A Romans d’Isonzo l’ultima serata di “Insegui la tua storia”: teatro per famiglie con Ortoteatro

Giovedì 6 agosto alle 21 si conclude la rassegna itinerante per bambini e famiglie. In scena nel piazzale della palestra comunale “La fiaba di Re Orcone e della magica pozione”.

05 agosto 2026 12:58
A Romans d’Isonzo l’ultima serata di “Insegui la tua storia”: teatro per famiglie con Ortoteatro -
Condividi

Si chiude a Romans d’Isonzo il percorso 2026 di “Insegui la tua storia”, appuntamento estivo che in questi mesi ha portato spettacoli per bambini e famiglie in diversi centri del Friuli Venezia Giulia. La serata finale è in programma giovedì 6 agosto, con inizio alle 21 e ingresso gratuito.

L’evento conclusivo riporta la rassegna nel comune da cui era partita l’edizione di quest’anno. Il pubblico si ritroverà nel piazzale davanti alla palestra di via Atleti Azzurri d’Italia; se il meteo non permetterà lo svolgimento all’aperto, lo spettacolo sarà trasferito all’interno della struttura.

A chiudere il cartellone sarà Ortoteatro, protagonista dell’ultimo appuntamento con “La fiaba di Re Orcone e della magica pozione”, titolo scelto per salutare il pubblico al termine della 26ª edizione.

Romans d’Isonzo, il 6 agosto chiude Insegui la tua storia con Ortoteatro

Il finale della rassegna torna nel comune promotore

La manifestazione nasce da un’idea del Comune di Romans d’Isonzo ed è curata sul piano artistico da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale. Nel tempo si è consolidata come una proposta molto seguita nell’area isontina e friulana, richiamando ogni estate un pubblico numeroso di giovanissimi spettatori accompagnati da genitori, nonni e amici.

L’edizione 2026 ha toccato 18 Comuni, costruendo un itinerario che ha unito località diverse in un unico programma di teatro all’aperto. Dopo settimane di appuntamenti, il sipario cala proprio a Romans, riportando la rassegna al suo punto di partenza.

Romans d’Isonzo, il 6 agosto chiude Insegui la tua storia con Ortoteatro

La storia in scena il 6 agosto

Lo spettacolo scelto per la chiusura prende spunto dall’immaginario delle fiabe classiche, ma sviluppa una vicenda originale. Al centro ci sono Carlotta e Carletto, due bambini che cercano scampo nel bosco per sottrarsi al malvagio Re Orcone, deciso a catturarli per il suo pentolone.

Nel racconto i due protagonisti attraversano ostacoli e incontri decisivi. Ad aiutarli compaiono l’Orco Gigione, figura benevola, e il nanetto Mistura con le sue pozioni, fino all’esito che ribalta la sorte del regno e mette fine al potere del sovrano cattivo.

Romans d’Isonzo, il 6 agosto chiude Insegui la tua storia con Ortoteatro

Il testo nasce da una fiaba originale firmata da Tinin Mantegazza, autore e regista noto anche al pubblico televisivo per aver ideato Dodò, il pupazzo legato alla trasmissione Rai “L’Albero Azzurro”.

Un circuito che ha coinvolto tutto il territorio

Nel calendario di quest’anno hanno trovato spazio Aquileia, Bagnaria Arsa, Capriva del Friuli, Chiopris-Viscone, Cormons, Farra d’Isonzo, Fiumicello Villa Vicentina, Gradisca d’Isonzo, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, Ronchi dei Legionari, Romans d’Isonzo, Ruda, Sagrado, San Lorenzo Isontino e Villesse.

Tra le tappe delle scorse settimane ci sono state anche quelle ospitate tra Farra d’Isonzo e Medea, così come gli appuntamenti passati da Bagnaria Arsa e dallo stesso comune di Romans. Il progetto continua così a tenere insieme paesi diversi con una proposta culturale pensata soprattutto per l’estate delle famiglie.

Romans d’Isonzo, il 6 agosto chiude Insegui la tua storia con Ortoteatro

La rassegna è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e, con la serata del 6 agosto, conclude il suo 26° capitolo. Per il pubblico del territorio resta un ultimo appuntamento gratuito prima del ritorno previsto il prossimo anno con una nuova edizione.

Romans d’Isonzo, il 6 agosto chiude Insegui la tua storia con Ortoteatro

Per Romans d’Isonzo sarà quindi una serata che unisce spettacolo e bilancio finale di un percorso diffuso, capace anche nel 2026 di portare il teatro vicino alle comunità locali e ai bambini del territorio.

Segui Prima Friuli