A Pordenone tre giorni tra cucine su ruote, mercato dei sapori e tradizioni friulane

Dal 16 al 18 ottobre 2026 Piazza Risorgimento ospita Ruote Bollenti: specialità locali, prodotti regionali, musica e gruppi folk nel centro cittadino.

A cura di Web Team Web Team
05 ottobre 2026 11:27
A Pordenone tre giorni tra cucine su ruote, mercato dei sapori e tradizioni friulane -
Condividi

Per tre giornate Piazza Risorgimento si prepara a diventare uno dei punti più frequentati del centro di Pordenone, con un programma che unisce gastronomia, bancarelle tematiche e momenti di spettacolo. Dal 16 al 18 ottobre 2026 torna infatti “Ruote Bollenti”, iniziativa inserita in “Incontriamoci a Pordenone”.

L’evento sarà aperto con orario continuato dalle 9 a mezzanotte e metterà insieme la formula dei food truck con un mercato dedicato alle tipicità alimentari. L’impronta sarà ampia, ma con una presenza ben riconoscibile dei sapori friulani e delle espressioni popolari del territorio.

La piazza si riempie di sapori locali e proposte da fuori regione

Tra gli stand più attesi ci sono quelli legati alla cucina del Friuli. Le 21 porterà piatti come cjarsons della Carnia, frico e prosciutto di San Daniele, mentre L’Oste punterà su una tavola più rustica, con polpette al sugo, salame all’aceto, polenta e pasticcio.

Accanto alla tradizione troveranno spazio anche formule più contemporanee. Il Pabetto proporrà hamburger realizzati con carne fresca friulana e veneta, mentre Urban Bites presenterà una lettura diversa del pesce con preparazioni come kebab di polpo e panzerotti di mare.

Nel percorso gastronomico è inserito anche il Rovellino di Parmigiano, piatto di tagliatelle al parmigiano e tartufo che richiama una ricetta storica associata a Maria Luisa d’Austria, granduchessa di Parma.

Non mancheranno inoltre proposte ispirate ad altri Paesi e ad altre zone d’Italia. Ukiyo proporrà specialità di carne in chiave giapponese, La Puca porterà churros, empanadas, dulce de leche e cocktail di area caraibica e sudamericana, mentre Ciampas arriverà dalla Maremma con arrosticini e focacce ripiene di carne locale.

Produttori e specialità regionali accanto all’area food

Oltre alla ristorazione, la manifestazione prevede uno spazio dedicato alla vendita di prodotti alimentari provenienti da più territori. Per il Friuli Venezia Giulia è annunciata una selezione di mieli del Pordenonese e di altre aree della regione.

Dall’Emilia-Romagna arriverà il Parmigiano Reggiano, proposto in diverse stagionature da 36, 48 e 60 mesi. Previsto anche uno stand di Amatrice con norcineria umbro-laziale e formaggi del caseificio locale.

Ruote Bollenti a Pordenone, tre giorni di street food e folklore in Piazza Risorgimento

La presenza di altre regioni continuerà con la Puglia, rappresentata da mozzarelle, fior di latte, bufala, salumi, formaggi stagionati, conserve sott’olio, taralli e olive. Dalla Sicilia sono attesi prodotti della gastronomia dolce e salata, insieme alle panelle, mentre dalla Basilicata arriverà olio IGT.

Weekend con cori alpini, balli popolari e dj set

Il programma non si fermerà al cibo. Sabato dalle 12.30 è prevista l’esibizione de I Cantori Folpi, coro degli Alpini di Cordenons che porterà in piazza canti tradizionali friulani.

Domenica, sempre dalle 12.30, sarà invece la volta de I Danzerini di Aviano, gruppo folk che proporrà costumi d’epoca, balli e musiche della tradizione regionale. Per tutta la durata della manifestazione l’accompagnamento musicale sarà affidato a Riccio e Kama DJ, con una selezione tra repertorio del Friuli Venezia Giulia e brani contemporanei.

Spazio anche al verde in centro città

Tra gli espositori ci sarà anche Serra Ecolomb, realtà floricola di Ipplis di Premariacco attiva dal 1985. Nell’area della manifestazione porterà piante, fiori ed erbe officinali, con indicazioni utili per la cura del verde domestico e dell’orto.

La formula scelta per questa edizione punta così a tenere insieme cucina, mercato e intrattenimento nello stesso spazio urbano. Per Pordenone sarà un fine settimana costruito attorno alla piazza, con un taglio che valorizza il territorio friulano accanto a proposte provenienti dal resto d’Italia.

Segui Prima Friuli