Trieste, il mare raccontato tra scatti e tele: al via in ottobre la rassegna del Circolo Fotografico
A Barcolana 58 si affianca un nuovo appuntamento culturale in via Zovenzoni: apertura il 6 ottobre, ingresso gratuito fino al 10 novembre.
Nel calendario triestino che accompagna la Barcolana trova spazio anche un appuntamento dedicato all’arte visiva. In via Zovenzoni 4 il Circolo Fotografico Triestino prepara infatti una rassegna che mette al centro il mare, tema identitario per la città, attraverso fotografie e dipinti.
L’esposizione si intitola “Sulle onde del mare: dalla fotografia alla pittura” e aprirà martedì 6 ottobre 2026 alle 18 nella sede dell’associazione. L’iniziativa unisce una selezione collettiva firmata dai soci del circolo alle opere del professor Ennio Zangrando.
Un omaggio a Trieste e alla sua manifestazione più nota
Il filo che lega l’intero percorso è quello del paesaggio marino, letto con due linguaggi differenti ma complementari. Da una parte l’immagine fotografica, dall’altra la pittura: un confronto che richiama da vicino l’anima della città e il rapporto costante di Trieste con il suo porto, il golfo e la vela.
La rassegna si inserisce tra gli eventi collegati a Barcolana 58, manifestazione che ogni anno richiama attenzione ben oltre i confini regionali. In questo contesto, la proposta del Circolo Fotografico Triestino aggiunge un tassello culturale rivolto a chi vuole vivere la città anche fuori dagli appuntamenti in mare.
Le giornate di apertura al pubblico
Dopo l’inaugurazione del 6 ottobre, la mostra sarà visitabile anche nei martedì successivi: 13, 20 e 27 ottobre, quindi 3 e 10 novembre 2026. In tutte le date l’orario previsto è dalle 18 alle 20.
L’accesso è gratuito, elemento che rende l’iniziativa facilmente fruibile sia per gli appassionati sia per chi desidera avvicinarsi al tema con una visita breve in orario serale.
Il percorso del Circolo Fotografico Triestino
L’appuntamento si colloca inoltre in un momento significativo per il Circolo Fotografico Triestino, impegnato nel percorso celebrativo 1925-2026. La mostra rappresenta quindi anche una tappa del lavoro portato avanti dall’associazione nel segno della cultura dell’immagine.
Accostare i lavori collettivi del circolo alle tele di Ennio Zangrando significa offrire al pubblico uno sguardo articolato su un soggetto che a Trieste non è mai soltanto paesaggio. Il mare, in questo caso, diventa memoria, identità cittadina e materia artistica da osservare con sensibilità diverse.
Per chi seguirà gli eventi di ottobre e inizio novembre nel capoluogo giuliano, la sede di via Zovenzoni potrà essere una tappa ulteriore per leggere Barcolana anche attraverso immagini e colori, in un dialogo tra tecniche espressive che guarda direttamente al cuore della città.