Amaro, nuova casa per B.B. Service: l’impresa dell’Alto Friuli festeggia 20 anni guardando avanti
Ad Amaro il taglio del nastro della nuova sede di B.B. Service: oltre 30 addetti, più di 90 mezzi e un ruolo centrale nei lavori per la montagna friulana.
Ad Amaro il ventesimo anniversario di B.B. Service coincide con un passaggio che pesa anche per l’Alto Friuli: l’apertura della nuova sede aziendale, scelta con cui l’impresa conferma di voler restare radicata in un’area dove infrastrutture, manutenzioni e rapidità d’intervento hanno un valore concreto per la vita quotidiana delle comunità.
La cerimonia ha riunito istituzioni, amministratori e rappresentanti del mondo economico, insieme a dipendenti, collaboratori e partner. Un quadro che restituisce la dimensione raggiunta dall’azienda di Amaro, cresciuta nel tempo non solo sul piano produttivo ma anche come presenza stabile a supporto del territorio montano.
Una crescita costruita in vent’anni
B.B. Service nasce nel 2006, sviluppando l’attività artigianale avviata negli anni Novanta da Gianpaolo Boria, oggi fondatore e amministratore unico. Da una realtà di piccole dimensioni, l’azienda è arrivata a contare più di 30 dipendenti e un parco composto da oltre 90 mezzi e attrezzature.
Il lavoro dell’impresa tocca settori molto diversi: movimento terra, reti idriche e fognarie, strade, ponti, piste forestali, ingegneria naturalistica, opere idrauliche, sistemi di protezione come le reti parasassi, manutenzioni, videoispezioni delle fognature e servizio di sgombero neve. Attività che in montagna assumono un rilievo particolare, perché incidono su sicurezza, collegamenti e tenuta dei servizi.
Il significato della nuova sede ad Amaro
Per l’azienda, il nuovo quartier generale rappresenta un investimento atteso da tempo. Gianpaolo Boria ed Elisabetta Martinelli, socia e responsabile del coordinamento amministrativo, hanno spiegato che il traguardo raggiunto nell’anno del ventennale è motivo di soddisfazione e va condiviso con chi ha contribuito alla crescita dell’impresa, dai lavoratori a quanti negli anni hanno scelto di affidarsi alla società.
Nelle loro parole, la nuova struttura non viene letta come un punto conclusivo, ma come la base da cui aprire una fase ulteriore. Un passaggio che rafforza l’organizzazione aziendale e insieme ribadisce la volontà di proseguire il percorso di sviluppo restando nel territorio dove B.B. Service si è formata.
Il valore per la montagna friulana
Tra i presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Stefano Mazzolini, che ha richiamato il peso delle imprese capaci di investire e creare lavoro nelle vallate dell’Alto Friuli. Secondo Mazzolini, quando un’azienda decide di ampliare la propria struttura in montagna, il segnale va oltre il dato imprenditoriale, perché contribuisce a mantenere sul posto professionalità, famiglie e competenze utili alle comunità.
Lo stesso tema è stato ripreso dall’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenuta all’inaugurazione. Zilli ha sottolineato come la tenuta delle aree montane passi anche dalla possibilità di conservare qui lavoro qualificato e investimenti produttivi, indicando nelle aziende radicate localmente un elemento importante per la vitalità del Friuli montano.
Alla presenza delle amministrazioni locali e delle realtà economiche del territorio, il taglio del nastro ha così assunto un significato che va oltre la singola impresa. La nuova sede sintetizza vent’anni di crescita e specializzazione, ma dice anche che ad Amaro c’è chi continua a credere nella possibilità di fare impresa restando vicino ai bisogni della montagna.
La giornata si è chiusa con la benedizione della struttura e con il momento inaugurale ufficiale. Per B.B. Service, però, il messaggio emerso è soprattutto quello di continuità: investire ancora in persone, mezzi e competenze, mantenendo come riferimento quotidiano il servizio alle comunità friulane.