Weekend con i bambini in Friuli Venezia Giulia: 4 proposte tra Udine, Gorizia e Pordenone
Dal teatro per i più piccoli ai laboratori sul movimento: ecco gli appuntamenti in programma dal 6 all’8 novembre con orari, costi e fasce d’età.
Per le famiglie che stanno organizzando il fine settimana, tra venerdì 6 e domenica 8 novembre in Friuli Venezia Giulia ci sono quattro occasioni diverse dedicate a bambini e ragazzi, con formule che cambiano molto da città a città. Non un cartellone da seguire tutto d’un fiato, ma una serie di appuntamenti distinti tra Udine, Gorizia e Pordenone, pensati per età, tempi e modalità di accesso differenti.
Il quadro è piuttosto vario: ci sono due iniziative gratuite, uno spettacolo con ingresso a 6 euro e un altro con posto unico a 8 euro. Cambiano anche il linguaggio e il coinvolgimento richiesto: in un caso si partecipa in prima persona, in altri si assiste in sala, con proposte che vanno dai 2 anni in su.
Udine, la proposta per i più piccoli domenica pomeriggio
Tra gli appuntamenti segnalati, quello che si rivolge alla fascia d’età più bassa è in programma a Udine. Domenica 8 novembre alle 17 il Teatro S. Giorgio ospita Piume, inserito nel calendario di Contatto TIG in famiglia.
Lo spettacolo è consigliato dai 2 anni e si sviluppa a partire da racconti di animali della tradizione classica. Al centro c’è una taccola che raccoglie piume colorate per apparire diversa e più ammirata. Il lavoro è costruito con parole, musica e un allestimento pensato per un pubblico molto giovane, anche attraverso l’uso di cuscini e di un’atmosfera raccolta.
Il biglietto costa 8 euro. La vendita è attiva sulla piattaforma Vivaticket e in biglietteria; per i pomeriggi di spettacolo è prevista l’apertura un’ora prima dell’inizio. Per informazioni il riferimento indicato è la biglietteria Contatto TIG al Teatro Palamostre, telefono 0432 506925, mail [email protected].
Gorizia sceglie il teatro d’ombre per il sabato
Il giorno prima, sabato 7 novembre, l’appuntamento si sposta a Gorizia. Al Kulturni Center Lojze Bratuž, in viale XX Settembre, alle 16.30 va in scena Tutto cambia! Il bruco e la farfalla e altri racconti di Teatro Gioco Vita, titolo che apre i Pomeriggi d’inverno.
Si tratta di uno spettacolo di ombre e figure rivolto ai bambini dai 3 anni, con una durata di 50 minuti. La scena ruota attorno al tema della trasformazione, attraverso tre storie: il seme che cresce, il bruco che diventa farfalla e una ragazza che immagina di farsi foresta.
L’ingresso prevede un biglietto unico da 6 euro. È disponibile anche la PomeriggiCard da 25 euro per cinque ingressi ridotti, utilizzabile esclusivamente per lo stesso spettacolo. La prevendita è affidata agli uffici del CTA e al circuito Vivaticket, mentre il giorno dell’evento la cassa apre 45 minuti prima. Nel programma è prevista anche una merenda al termine della rappresentazione. Per contatti: 0481 537280 e [email protected].
Pordenone tra laboratorio e fiaba riletta in chiave ambientale
Pordenone concentra invece due appuntamenti nello stesso spazio, l’Ex Convento di San Francesco in piazza della Motta, ma con formule molto diverse tra loro. Il primo è venerdì 6 novembre dalle 17 alle 19: La regina senza nevi lab, laboratorio di movimento e danza condotto da Giovanna Rovedo.
Qui non si assiste soltanto: bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 5 anni sono chiamati a prendere parte a giochi e pratiche condivise. Il filo conduttore è il cambiamento climatico, affrontato attraverso il corpo e il movimento. L’ingresso è gratuito, ma la scheda informativa non indica una procedura automatica di prenotazione, quindi per chi arriva da fuori è utile verificare prima le modalità di partecipazione. I riferimenti comunicati sono il numero 320 0530007, anche via WhatsApp, e la mail [email protected].
La seconda proposta è in calendario domenica 8 novembre alle 10.30, sempre nello stesso luogo. Si tratta di La regina senza nevi, spettacolo di e con Valeria Loprieno e Giovanna Rovedo, indicato per un pubblico molto ampio, dai 3 ai 99 anni.
La storia prende spunto dalla fiaba di Andersen, ma la trasporta in un contesto segnato dagli effetti del clima che cambia. La vicenda di Gerda viene raccontata con movimento, proiezioni e scenografie essenziali. Anche in questo caso l’accesso è gratuito e i contatti restano quelli diffusi da Ortoteatro: 320 0530007 e [email protected].
Come orientarsi tra età, orari e costi
Guardando l’insieme delle proposte, il criterio più utile resta quello pratico. Chi ha bambini molto piccoli trova a Udine l’unico appuntamento indicato già dai 2 anni; chi preferisce un pomeriggio di teatro con durata definita può puntare su Gorizia; chi cerca un’attività partecipata trova a Pordenone il laboratorio del venerdì, mentre la domenica mattina nello stesso spazio è pensata per un pubblico più largo.
La differenza non è soltanto artistica, ma anche organizzativa. Gli eventi gratuiti non vanno considerati automaticamente ad accesso libero senza verifiche, mentre gli spettacoli con biglietto richiedono un minimo di attenzione alla prevendita e agli orari di cassa. Per questo, prima di mettersi in viaggio, conviene controllare direttamente i riferimenti indicati dagli organizzatori e scegliere una sola tappa in base all’età dei bambini e al tempo che si vuole dedicare all’uscita.