Villalta di Fagagna, alla Cjase di Catine si chiude il ciclo dei “Racconti sonori” con una serata di danza aperta a tutti

Venerdì 8 maggio dalle 20.30 alle 22.30 appuntamento finale con Nicoletta Oscuro e Hugo Samek: ingresso pensato anche per chi non ha mai ballato.

05 maggio 2026 00:33
Villalta di Fagagna, alla Cjase di Catine si chiude il ciclo dei “Racconti sonori” con una serata di danza aperta a tutti -
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Sarà la danza, più che la tecnica, a segnare l’ultimo capitolo dei “Racconti sonori” a Villalta di Fagagna. Venerdì 8 maggio la Cjase di Catine ospiterà l’incontro conclusivo del percorso inserito in “Cambiare le storie”, con Nicoletta Oscuro e Hugo Samek alla guida della serata dalle 20.30 alle 22.30.

L’appuntamento porta nel territorio collinare friulano un’idea di ballo intesa come occasione di incontro. Non un’esibizione da seguire o un corso riservato a chi ha già esperienza, ma uno spazio condiviso in cui musica e movimento diventano strumenti per entrare in relazione.

L’iniziativa è promossa da Damatrà onlus con Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Fagagna, Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste, associazione di promozione sociale IoCiVado e Comunità Collinare del Friuli.

Una proposta accessibile anche a chi parte da zero

Uno degli aspetti centrali dell’incontro è proprio la sua apertura. Possono partecipare persone di ogni età, da sole oppure in coppia, senza la necessità di conoscere figure o sequenze prestabilite.

Il lavoro costruito dai due conduttori mette al centro ascolto, rispetto e presenza reciproca. L’idea non è imparare una coreografia, ma sperimentare come il corpo possa diventare linguaggio, seguendo il ritmo e la relazione con chi si ha davanti.

Musica e movimento senza schemi rigidi

Nel percorso proposto a Fagagna, il ballo di coppia viene affrontato in forma libera, lasciando spazio alla connessione tra le persone e al rapporto con l’ambiente intorno. Conta il modo in cui ci si muove insieme, più che l’aderenza a una forma codificata.

Anche la selezione musicale segue questa impostazione. I brani attraversano stili e periodi differenti, mescolando sonorità contemporanee, atmosfere vintage e richiami a tradizioni diverse. La musica, in questo contesto, non resta sullo sfondo ma diventa parte viva dell’esperienza.

Chi guiderà la serata finale

Nicoletta Oscuro è attrice e cantante, attiva da anni tra teatro, voce e ricerca musicale. Tra i suoi lavori figura la collaborazione con Matteo Sgobino nello spettacolo dedicato a Tina Modotti, da cui è nato anche un cd coprodotto da Genia e Folkest. Di recente ha portato al debutto uno spettacolo ispirato a Spoon River, Fabrizio De André e Fernanda Pivano, con drammaturgia firmata da Hugo Samek. Collabora inoltre con il CSS Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia e con il Teatrino del Rifo.

Samek, di origine argentina, si muove tra teatro, danza e musica come regista e drammaturgo. Ha insegnato a Buenos Aires al Colegio Superior de Artes del Teatro y la Comunicación e nel 2022, insieme a Oscuro, è stato assistente in Europa di Claudio Tolcachir per l’Ecole des Maîtres del CSS Teatro Stabile d’Innovazione FVG.

Alla sua attività teatrale affianca quella musicale e coreutica: è percussionista, studia ritmi africani, afroamericani e del folklore latinoamericano, ed è anche ballerino e insegnante di tango argentino. In Italia tiene lezioni di tango, milonga e vals dal 2004, rivolgendosi a partecipanti con livelli di preparazione diversi. La serata di Villalta chiuderà così il percorso con un appuntamento che punta soprattutto alla condivisione, in un contesto locale dove cultura e socialità tornano a incontrarsi.

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