Villa Manin si prepara a cinque giorni di festa: a Sapori Pro Loco 66 specialità da tutto il Friuli Venezia Giulia

A Passariano torna l’appuntamento con le cucine delle Pro Loco: 50 realtà coinvolte, menu tra tradizione e novità, incontri, musica e iniziative nel territorio di Codroipo.

13 maggio 2026 00:51
Villa Manin si prepara a cinque giorni di festa: a Sapori Pro Loco 66 specialità da tutto il Friuli Venezia Giulia -
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Per Passariano e per l’area di Codroipo si avvicina uno degli appuntamenti più attesi della primavera: a Villa Manin torna Sapori Pro Loco, la rassegna che mette insieme cucina del territorio, volontariato e iniziative diffuse attorno al complesso monumentale. L’edizione 2026 è stata presentata a Udine e conferma un impianto ormai consolidato, con numeri in crescita e un programma pensato per richiamare pubblico da tutto il Friuli Venezia Giulia.

Le date da segnare sono quelle del 16 e 17 maggio, poi ancora il 22, 23 e 24 maggio. Nel primo fine settimana gli stand lavoreranno a pranzo e a cena, venerdì 22 solo la sera, mentre sabato 23 e domenica 24 l’attività riprenderà per entrambi i servizi. Il cuore della manifestazione resteranno le esedre di Villa Manin, ma il calendario allarga lo sguardo anche al resto del Medio Friuli.

Uno degli elementi più rilevanti di questa edizione è il coinvolgimento complessivo di 50 Pro Loco a vario titolo. Di queste, 22 saranno impegnate direttamente nella proposta gastronomica, con 66 piatti tipici complessivi. Più della metà delle preparazioni annunciate sarà costituita da novità oppure da riletture della tradizione locale, mantenendo però un forte legame con prodotti, ricette e identità delle comunità friulane.

Il peso locale dell’evento tra Villa Manin e Codroipo

Per il territorio codroipese, Sapori Pro Loco continua a essere molto più di una semplice vetrina enogastronomica. La manifestazione richiama visitatori, crea movimento nelle giornate di festa e intreccia il programma principale con attività culturali, visite guidate e appuntamenti collaterali che interessano anche altre realtà della zona. In fase di presentazione è stato sottolineato proprio questo aspetto, cioè la capacità dell’evento di coinvolgere non solo Villa Manin ma l’intero contesto locale.

L’organizzazione è affidata al Comitato regionale Unpli del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno della Regione e di Fondazione Friuli, il supporto di PromoTurismoFvg e il patrocinio di Consiglio regionale, Città di Codroipo e Camera di Commercio Pordenone-Udine. Accanto agli enti istituzionali trovano spazio collaborazioni culturali e tecniche, mentre il main sponsor è Banca 360 Fvg.

Cosa si potrà trovare negli stand

L’offerta sarà ampia e attraverserà buona parte del Friuli Venezia Giulia. Tra le proposte già annunciate figurano, ad esempio, i cjarsons salati e dolci di Tolmezzo, il frico in più versioni da Flaibano, i piatti a base di oca di Morsano al Tagliamento, la focaccia al San Daniele, le preparazioni con cinghiale di Passariano, le specialità di pesce di Precenicco e le proposte con mele di Pantianicco.

Tra gli assaggi segnalati come novità o come proposte particolari ci sono i Cjastelani della Val Cosa, gli gnocchi di polenta con crema di formaggi ed erbe spontanee di Gemona, la “salsiccia da bere” della Val d’Arzino e la Sladcina con castagne del Soffumbergo e crema alla vaniglia. Non mancheranno poi vini del territorio nell’Enoteca regionale e una selezione di birrifici artigianali nella Birroteca regionale.

Nel dettaglio, i visitatori potranno scegliere tra un panorama molto vario: dai ravioli allo speck di Castelnovo del Friuli alle lasagne con erbe aromatiche del Natisone di Manzano, dai panciotti con capesante e gamberi di Vileuàrbe ai bocconcini di cervo e capriolo proposti da Poç da l’Agnul. Ci saranno anche dessert e proposte più originali, come gelati, muffin, torte e dolci legati ai prodotti tipici locali.

L’area Io sono Friuli Venezia Giulia e gli incontri

Accanto alle cucine, un ruolo centrale sarà affidato anche quest’anno all’area Io sono Friuli Venezia Giulia, pensata come spazio di promozione del territorio e di incontro con il pubblico. Qui si concentreranno degustazioni, presentazioni editoriali, momenti dedicati alle tradizioni e appuntamenti con Pro Loco che non saranno presenti con uno stand gastronomico ma parteciperanno comunque al programma.

Nel corso delle giornate sono previsti approfondimenti su artigianato, cultura locale, birre regionali, folclore, vini e pubblicazioni storiche. Nell’ultima giornata troverà spazio anche la presentazione del ricettario “Ricette della Terza Terra. Per un convivio post-antropocentrico”, con 43 ricette ispirate alla tradizione e reinterpretate in chiave rispettosa di tutte le specie. È uno degli elementi che contribuiscono a portare a 50 il numero record delle Pro Loco coinvolte.

Taglio del nastro, concerti e appuntamenti collaterali

L’apertura ufficiale è in programma sabato 16 maggio alle 18 nello spazio incontri dell’area Io sono Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione della Banda Musicale Angelo Cesaratto 1904 Aps di Vivaro. Ma il cartellone sarà distribuito lungo tutti e cinque i giorni, alternando momenti musicali, mercatini, attività per famiglie, camminate, visite guidate e iniziative culturali.

Tra gli eventi annunciati ci sono il concerto dei Revolver con tributo ai Beatles, il dj set con Matteo Sal, lo spettacolo degli Abbashow e la serata finale con Lab Orchestra e Orchestra ArteGioia. In programma anche Arteinvilla, il mercatino dell’artigianato creativo, il gioco dell’oca gigante, animazione per bambini, visite al compendio dogale e aperture dedicate al Mulino Bosa e al Museo civico delle carrozze d’epoca.

La chiusura della manifestazione è prevista domenica 24 maggio con lo spettacolo pirotecnico delle 21.30. Sarà l’ultimo momento di una rassegna che, anno dopo anno, continua a rafforzare il legame tra Villa Manin, le Pro Loco e le comunità del Friuli, trasformando Passariano in un punto di incontro tra cucina, memoria locale e vita del territorio.

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