Villa Codelli saluta l’estate con una serata d’operetta: a Mossa il gran finale della rassegna
Domenica 30 agosto alle 21 ultimo appuntamento delle Serate Musicali: ingresso libero con offerta volontaria e posti da prenotare.
Sarà l’operetta a chiudere il percorso estivo di Villa Codelli, uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del territorio goriziano. Domenica 30 agosto 2026, alle 21, la dimora di Mossa ospiterà il concerto conclusivo della 36ª edizione delle Serate Musicali.
Per il pubblico del Friuli orientale si tratta dell’ultimo tassello del cartellone 2026, una rassegna che da anni accompagna l’estate locale e che anche stavolta sceglie un programma legato alla tradizione, con pagine molto note del repertorio operettistico.
Il concerto che chiude la 36ª edizione
Il titolo scelto per la serata è “Operetta sotto le stelle”. In scena ci saranno Andrea Binetti e Marzia Postogna, con Corrado Gulin al pianoforte, per un appuntamento costruito attorno ad alcuni dei titoli più popolari del genere.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Associazione Internazionale dell’Operetta – FVG e segna la conclusione ufficiale della manifestazione ospitata a Mossa, ormai stabilmente inserita tra gli eventi culturali di riferimento dell’area goriziana.
Le musiche in programma
La scaletta si aprirà con brani tratti da “Ballo al Savoy” di Paul Abraham: “Ouverture”, “Sul Bosforo”, “Ingresso di Daisy”, “Oh, Mister Brown!” e “È tanto bello in giro la sera andar”.
Nel corso della serata troveranno spazio anche il “Fox-Trot delle gigolettes” da “La Danza delle libellule” di Franz Lehár e Carlo Lombardo, oltre a una selezione da “Cin Ci Là” di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato con “Rose! Rose!”, “Boxe d’amore” e “Oh Cin Ci Là”.
Il percorso musicale proseguirà con “Fox della luna” da “Il Paese dei campanelli” e con due momenti da “Scugnizza” di Mario Pasquale Costa: “Entrata di Salomè” e “Salomè, una rondine non fa primavera”. La chiusura sarà affidata a pagine di “Al Cavallino bianco” di Ralph Benatzky e Robert Gilbert, fra cui “Mi pare un sogno, un’illusion”, “Canzone di Sigismondo”, “Una principessa m’ha invitato” e “Al Cavallino”.
Gli interpreti attesi a Mossa
Andrea Binetti arriva a Villa Codelli con un profilo tra i più conosciuti nel panorama dell’operetta italiana. Ha iniziato molto presto nella compagnia di Sandro Massimini e nel corso della carriera ha condiviso il lavoro con artisti come Gino Bramieri, Marcello Mastroianni e Paola Borboni, esibendosi anche in teatri prestigiosi, dall’Arena di Verona alla Fenice di Venezia, fino all’Opéra di Parigi e al Verdi di Trieste. Nel 2024 gli è stato assegnato il Premio Internazionale dell’Operetta.
Accanto a lui ci sarà Marzia Postogna, interprete triestina attiva dal 1994 tra teatro di prosa e musica. Nel suo percorso figurano collaborazioni con La Contrada Teatro Stabile di Trieste e con l’Associazione Internazionale dell’Operetta - FVG, oltre alla partecipazione a diverse produzioni del Festival Internazionale dell’Operetta di Trieste, compresa “Cin Ci Là”, dove ha sostenuto il ruolo principale.
Al pianoforte siederà Corrado Gulin, musicista con una lunga attività concertistica in Italia e fuori dai confini nazionali. Nel suo curriculum compaiono collaborazioni con realtà come La Fenice di Venezia, il Teatro Verdi di Trieste e la stessa Associazione Internazionale dell’Operetta; tra i riconoscimenti ottenuti anche la Medaglia Liszt del Ministero della Cultura Ungherese.
Come partecipare alla serata
L’ingresso sarà gratuito, con offerta libera, ma è prevista la prenotazione dei posti. L’appuntamento arriva a breve distanza dal precedente concerto ospitato a Villa Codelli, quello con Alessandro Artese, altro momento inserito nel calendario di questa edizione.
Le Serate Musicali sono dedicate alla memoria di Alfredo Marcosig, ideatore della manifestazione. La 36ª edizione è promossa dall’Azienda Codelli e dal Comune di Mossa, con la direzione artistica del maestro Romolo Gessi, il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e delle Fondazioni Casali.
Alla costruzione del programma hanno contribuito anche Associazione Musicale Aurora Ensemble, Conservatorio Tartini di Trieste, Associazione Internazionale dell’Operetta – FVG, Associazione Culturale La casa de Kamna, Cooperativa Sociale Ritmea, Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e Pecar Piano Center. Un lavoro di rete che accompagna il gran finale di una rassegna ormai consolidata nel panorama culturale friulano.