Valli del Torre e del Natisone, Digimobi entra nel vivo: 200 mila euro per sentieri, servizi digitali e connessioni

A Stregna il punto sul progetto per le Valli del Natisone e l'Alta Val del Torre: previsti totem, piattaforma digitale e interventi sulla rete della mobilità lenta, con l'obiettivo di migliorare anche telefonia e internet.

03 giugno 2026 17:18
Valli del Torre e del Natisone, Digimobi entra nel vivo: 200 mila euro per sentieri, servizi digitali e connessioni -
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Nelle Valli del Natisone e nell'Alta Val del Torre il progetto Digimobi può contare su 200 mila euro regionali per mettere in rete sentieri e percorsi ciclopedonali con servizi digitali, totem informativi e una piattaforma dedicata. A Stregna è stato confermato anche il traguardo di rafforzare copertura telefonica e accesso a internet nelle zone montane, insieme alla definizione degli interventi di manutenzione sulla rete.

L'iniziativa guarda a un territorio ampio e delicato, dove la rete della mobilità lenta rappresenta una risorsa per residenti, escursionisti e turismo di prossimità. L'obiettivo dichiarato è rendere più semplice orientarsi, ottenere informazioni utili e muoversi lungo gli itinerari con servizi più moderni rispetto a quelli disponibili oggi.

Tra gli interventi previsti ci sono infatti totem informativi e altre infrastrutture digitali, pensati per offrire contenuti accessibili e supportare la fruizione dei percorsi. L'idea è costruire un sistema capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico, ambientale e culturale di quest'area del Friuli orientale.

Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone
Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone

Il nodo delle connessioni nelle zone montane

Durante l'incontro ospitato a Stregna è stato evidenziato anche un altro aspetto ritenuto centrale: la qualità della copertura telefonica e internet. Nel progetto rientra infatti il traguardo della realizzazione di una rete 5G, considerata uno strumento utile per colmare limiti che ancora pesano in diverse località montane.

Il tema è stato richiamato dall'assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari, intervenuto in una delle tappe di confronto dedicate a Digimobi. Il senso dell'operazione, ha spiegato, è accrescere l'attrattività di queste zone attraverso servizi innovativi, integrando la sentieristica con strumenti facili da consultare.

Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone
Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone

Le risorse e il lavoro già avviato

Il progetto transfrontaliero può contare su un finanziamento regionale da 200 mila euro, previsto con la legge di assestamento del luglio 2024. Le risorse, è stato ricordato nel corso dell'incontro, sono state attivate su iniziativa dei consiglieri regionali espressione del territorio.

Dalla fine del 2024 il percorso ha già messo in fila vari appuntamenti operativi, utili a far dialogare amministrazioni e soggetti locali. Da questi passaggi stanno emergendo le priorità su cui intervenire, sia per la manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria delle reti dedicate alla mobilità lenta.

Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone
Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone

In parallelo è in preparazione anche una piattaforma digitale costruita con il contributo dei cittadini. Lo strumento dovrebbe servire a una gestione più innovativa e sostenibile dei percorsi e del patrimonio collegato, con una logica di rete tra i diversi Comuni coinvolti.

Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone
Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone

Stregna capofila di una rete di 16 Comuni

L'appuntamento nelle Valli del Natisone è proseguito con il saluto del sindaco di Stregna, Luca Postregna, e con l'introduzione di Daniele Del Bianco, direttore dell'Istituto di sociologia internazionale di Gorizia, che affianca il progetto sul piano tecnico e scientifico.

Digimobi Torre e Natisone è sostenuto dalla Regione attraverso il Bando Smart Communities. Il Comune capofila è Stregna, mentre la rete comprende anche Attimis, Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Taipana, Tarcento e Torreano.

Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone
Digimobi, 200mila euro per sentieri e servizi digitali tra Torre e Natisone

Per il territorio friulano si tratta di un passaggio che punta a tenere insieme accessibilità, innovazione e valorizzazione locale. La sfida, ora, sarà trasformare il confronto di questi mesi in interventi concreti lungo i percorsi e in servizi davvero utili per comunità e visitatori.

Aggiornamento

Nelle Valli del Natisone e nell'Alta Val del Torre il progetto Digimobi dispone di 200 mila euro regionali e punta a rafforzare sentieri e percorsi ciclopedonali con totem, servizi digitali e una piattaforma costruita anche con il contributo dei cittadini. A Stregna è stato ribadito anche l'obiettivo di migliorare copertura telefonica e accesso a internet nelle aree montane, mentre prosegue il lavoro per definire le priorità di manutenzione ordinaria e straordinaria.

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