Uilfpc Fvg, a Trieste il via alla nuova federazione: Spadaro eletto segretario regionale

Dal congresso regionale nasce la struttura che unisce Uilposte e Uilcom in Friuli Venezia Giulia. Luca Mian sarà segretario generale aggiunto.

01 maggio 2026 09:49
Uilfpc Fvg, a Trieste il via alla nuova federazione: Spadaro eletto segretario regionale -
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Prende forma in Friuli Venezia Giulia la nuova Uilfpc, la federazione che riunisce i settori di poste e comunicazione dopo il percorso di integrazione tra Uilposte e Uilcom. Il passaggio è stato ufficializzato a Trieste nel corso del primo congresso regionale, che ha anche scelto i vertici della nuova organizzazione.

A guidare la federazione sarà Ugo Spadaro, eletto all’unanimità segretario generale. Al suo fianco è stato indicato Luca Mian, che assume il ruolo di segretario generale aggiunto. La riunione ha così segnato non solo un cambio di assetto, ma anche l’avvio operativo della nuova sigla sindacale sul territorio regionale.

Durante i lavori congressuali è stato formalizzato lo scioglimento degli organismi delle due precedenti categorie, completando di fatto la nascita della nuova struttura unitaria. All’appuntamento hanno preso parte anche esponenti nazionali delle due organizzazioni confluite nella federazione: il segretario nazionale Uilcom Salvo Ugliarolo, che ha presieduto l’assemblea, insieme ai segretari nazionali Uilposte Claudio Solfaroli Camillocci e Silvia Cirillo.

Unificazione presentata come risposta ai cambiamenti del lavoro

Nelle relazioni presentate da Spadaro e Mian, l’unione tra le due categorie è stata descritta come una scelta legata all’evoluzione del mercato del lavoro e dei servizi collegati. L’obiettivo indicato è quello di rendere più efficace la rappresentanza, anche attraverso una migliore organizzazione delle risorse da destinare al presidio sindacale in Friuli Venezia Giulia.

Tra i temi richiamati nel congresso sono emersi gli effetti delle crisi internazionali, il peso del caro energia e le ricadute sui comparti più esposti ai consumi energetici, come i data center e la filiera della carta. In questo quadro, la nuova federazione ritiene necessario un approccio più coordinato per affrontare le trasformazioni che interessano poste, comunicazioni e servizi.

Nel dibattito è entrato anche il tema delle scelte geopolitiche e del rapporto tra spesa sociale e spesa militare. Un altro punto affrontato riguarda l’intelligenza artificiale, considerata una tecnologia da governare con attenzione: secondo quanto emerso al congresso, il rischio è che venga introdotta con logiche concentrate soltanto sulla redditività, con possibili effetti sulle professionalità e sui consumi energetici.

Le priorità indicate: sovranità digitale, energia e tutele contrattuali

Tra le linee di lavoro indicate dai nuovi vertici regionali c’è la necessità di investire, anche in chiave europea, sulla sovranità digitale e finanziaria. Il riferimento riguarda infrastrutture e strumenti ormai centrali nell’economia contemporanea, dai data center all’intelligenza artificiale, fino alle transazioni finanziarie e all’euro digitale.

Sul piano nazionale, nel confronto congressuale è stata sottolineata anche l’urgenza di intervenire sul fronte energetico, considerando diverse opzioni, dal gas nazionale alle fonti rinnovabili fino al nucleare. Un tema che, nelle valutazioni espresse, si lega direttamente alla competitività dei settori produttivi e alla tenuta occupazionale.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Ezio Tesan della segreteria confederale Uil Fvg, che ha richiamato l’attenzione sui contratti nazionali maggiormente rappresentativi e sulla necessità di contrastare i cosiddetti contratti pirata. Tesan ha evidenziato in particolare le criticità presenti nel terziario, nel commercio e nei servizi, sostenendo che in questi ambiti i lavoratori possano subire perdite economiche significative.

La composizione della segreteria regionale

Con il congresso di Trieste è stata definita anche la squadra che affiancherà la nuova guida regionale della Uilfpc. Oltre a Spadaro e Mian, la segreteria sarà composta da Gunther Suban, Alberto Bonadio e Barbara De Lorenzo, mentre l’incarico di tesoriere è stato affidato a Massimiliano Peteani.

Per il sindacato si apre così una nuova fase organizzativa in Friuli Venezia Giulia, con una struttura unica pensata per seguire in modo più integrato i comparti delle poste e della comunicazione. Il congresso regionale ha segnato il punto di partenza di questo percorso, che ora dovrà tradursi nell’attività sindacale quotidiana sul territorio.

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