L’Udinese si presenta al Parco Moretti: «Il Friuli è al fianco dei bianconeri»
Alla presentazione dell’Udinese al Parco Moretti, Anzil rilancia il rapporto con la Regione: «Collaborazione destinata a crescere».
UDINE. Il legame tra Udinese Calcio e Friuli Venezia Giulia va oltre la sponsorizzazione e punta a diventare sempre più stretto anche nell’organizzazione di grandi eventi sportivi internazionali. È il messaggio lanciato dal vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil durante la presentazione della Prima squadra e della Primavera bianconera al Parco Moretti.
«La Regione Friuli Venezia Giulia è al fianco dell’Udinese come sponsor ma anche come partner nell’ospitare competizioni internazionali o nell’organizzarle assieme», ha spiegato Anzil, citando la recente FVG Cup e assicurando che la collaborazione «continuerà a rinsaldarsi e crescere».
La serata ha riportato l’Udinese in uno dei luoghi simbolo della sua storia. Nordest24 aveva già raccontato il ritorno dei bianconeri al Parco Moretti per la presentazione della stagione 2026-2027.
Pozzo al Parco Moretti per la nuova Udinese
Alla presentazione era presente anche Gianpaolo Pozzo, il “paron” dell’Udinese.
Sul palco sono intervenuti, insieme ad Anzil, il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi, il direttore generale bianconero Franco Collavino e il presidente regionale del Coni Giorgio Marcon.
Una serata costruita attorno alla nuova stagione ma anche alla storia di un club che, secondo il vicegovernatore, rappresenta molto più di una squadra di calcio.
Per Anzil l’Udinese è infatti uno «straordinario strumento per promuovere il nostro territorio», capace da oltre trent’anni di garantire ai tifosi friulani una presenza stabile nel massimo campionato italiano.
«L’Udinese interpreta lo spirito del Friuli»
Nel suo intervento il vicegovernatore ha insistito soprattutto sul rapporto tra società e identità territoriale.
L’Udinese, ha detto, interpreta «perfettamente quello che è l’autentico spirito del Friuli, di quel friulano saldo, onesto e laborioso».
Un legame che passa anche attraverso la dimensione popolare dello stadio e del calcio vissuto come momento di incontro.
Anzil ha ricordato un episodio degli anni Ottanta legato a Cesare Cattaneo, conosciuto come “l’Armaron”, richiamando l’immagine di un calcio capace di riunire persone e generazioni attorno alla stessa passione.
La Regione punta sui grandi eventi
Il rapporto tra Regione e Udinese si è tradotto quest’estate anche nella Friuli Venezia Giulia Cup, che ha portato a Udine un triangolare internazionale con il Barcellona e il Nottingham Forest.
L’evento aveva superato quota 23mila biglietti, confermando la capacità del calcio di richiamare pubblico anche da fuori regione. Nordest24 aveva seguito la FVG Cup con Barcellona, Nottingham Forest e Udinese.
È proprio questo uno dei modelli che la Regione vuole continuare a sviluppare: utilizzare gli eventi sportivi di richiamo come occasione di promozione turistica e territoriale, affiancando il club nell’organizzazione e nell’accoglienza delle competizioni.
Il pensiero alla Carnia colpita dagli incendi
Durante la presentazione la festa si è fermata anche per un momento dedicato alle popolazioni della Carnia colpite dagli incendi.
Anzil ha rivolto loro un pensiero pronunciato in friulano, ricordando come «la Carnia è la madre del Friuli» e sottolineando la tenacia delle comunità che in questi giorni stanno affrontando l’emergenza.
Proprio martedì la situazione aveva iniziato a mostrare segnali di miglioramento grazie alla pioggia, anche se diversi fronti restavano attivi: Nordest24 ha seguito l’evoluzione degli incendi e la situazione sull’Amariana.
L’Udinese verso l’esordio con il Como
Terminata la presentazione, l’attenzione torna adesso al campo.
L’Udinese allenata da Kosta Runjaic si prepara all’esordio in campionato di sabato 22 agosto contro il Como, dopo aver superato il turno di Coppa Italia contro il Padova.
La formazione bianconera arriva alla nuova Serie A con una rosa nella quale figurano, tra gli altri, Keinan Davis e Nicolò Zaniolo, mentre tra i nuovi innesti vengono indicati il trequartista basco Unai Gómez, proveniente dall’Athletic Bilbao, il fantasista georgiano Giorgi Chakvetadze e l’esterno destro kosovaro Mërgim Vojvoda.
Il clima attorno al club era già salito nei giorni della Coppa Italia, quando Nordest24 aveva raccontato anche la tensione registrata prima di Udinese-Padova con un gruppo di ultras fermato nella zona dei Rizzi.
Il marchio del Friuli sulle maglie bianconere
Il legame con il territorio passa anche dall’immagine della squadra.
All’inizio di agosto era stata presentata a Grado la seconda maglia dell’Udinese con il marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, un altro tassello della collaborazione tra società e Regione.
Dal Parco Moretti, dunque, il messaggio lanciato dalle istituzioni è quello di un rapporto che vuole andare oltre il campo: Udinese come squadra del territorio, vetrina del Friuli Venezia Giulia e partner per portare in regione eventi sportivi di livello internazionale.