Udine, verso un’unica materna in via Baldasseria Media: Comune candidato a fondi per l’estensione

L’ipotesi scelta vale 2,18 milioni e punta a riportare tutte le cinque sezioni nello stesso edificio, lasciando utilizzabile anche il giardino.

11 agosto 2026 17:51
Udine, verso un’unica materna in via Baldasseria Media: Comune candidato a fondi per l’estensione -
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Per le famiglie della zona di Baldasseria il punto centrale è uno: riunire i bambini oggi distribuiti tra sede principale e distaccata in un solo plesso. È su questo obiettivo che il Comune di Udine ha orientato la propria scelta preliminare, individuando un intervento da 2,18 milioni di euro per ampliare la scuola dell’infanzia di via Baldasseria Media.

La soluzione selezionata riguarda in tutto circa 125 alunni e rappresenta, tra quelle analizzate, l’opzione più ampia. Non si tratta però ancora dell’avvio del cantiere: la proposta è collegata alla candidatura per ottenere un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia destinato all’edilizia scolastica.

Solo dopo l’esito di questo passaggio il Comune potrà decidere i successivi atti amministrativi e valutare l’inserimento dell’opera nella propria programmazione. Prima ancora, è previsto un confronto con il territorio attraverso il Consiglio di quartiere, condiviso con il presidente dell’organismo e con la scuola.

Il nodo della sede distaccata

Alla base della scelta c’è la volontà di superare l’attuale assetto su due sedi. Oggi due sezioni trovano posto nella sede CAS, ricavata in un ex ambulatorio: spazi senza area verde e ritenuti poco adatti alla vita quotidiana di una scuola dell’infanzia.

Anche il quadro tecnico che accompagna la fase preliminare evidenzia criticità di tipo funzionale e dimensionale. Una parte delle attività, del resto, viene già svolta nella struttura principale, segno di un’organizzazione che nel tempo ha mostrato limiti pratici per personale, bambini e genitori.

Come sarebbe organizzato l’intervento

L’ipotesi individuata dalla Giunta prevede un’estensione dell’edificio verso nord-est. Nel progetto trovano spazio nuove aree per la didattica e per i momenti di gioco, una mensa più capiente e una revisione degli ambienti di servizio, oltre ai collegamenti interni tra i vari spazi.

Tra gli elementi considerati più rilevanti c’è la possibilità di conservare il giardino già esistente, aspetto importante per una scuola dell’infanzia dove le attività all’aperto hanno un peso concreto nell’organizzazione della giornata. La valutazione tecnica segnala inoltre un altro vantaggio: la sede principale potrebbe restare attiva anche durante i lavori, evitando di spostare temporaneamente le classi altrove.

Per la realizzazione dell’opera viene indicato un tempo di circa dodici mesi.

Il confronto con scuola e quartiere

La richiesta di arrivare a un unico polo non nasce oggi. Il Consiglio d’istituto aveva già posto il tema della frammentazione delle sezioni, chiedendo una soluzione capace di rendere più lineare la gestione scolastica e di offrire ambienti più completi ai bambini.

L’assessore all’Istruzione Federico Pirone ha collegato la proposta proprio a questa esigenenza espressa dalla comunità scolastica: mettere insieme le cinque sezioni, migliorare la qualità degli spazi e semplificare l’organizzazione per famiglie e operatori. Il passaggio nel quartiere servirà anche a raccogliere osservazioni prima delle fasi successive.

Quello esaminato dalla Giunta resta, per ora, un documento tecnico-amministrativo preliminare, previsto nella fase iniziale delle opere pubbliche per confrontare diverse alternative prima della progettazione vera e propria. Per via Baldasseria Media, però, la direzione scelta è ormai chiara: puntare su una sola sede, più ampia e più funzionale.

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