Udine, verifiche rafforzate nelle aree più delicate della città: 58 grammi di hashish sequestrati
Settimana di controlli tra Borgo Stazione e centro a Udine: 227 persone identificate, 28 veicoli verificati e due segnalazioni per droga.
Nel bilancio dell’ultima settimana di controlli a Udine emerge soprattutto il sequestro di 58 grammi di hashish, insieme a un’attività capillare che ha interessato le zone urbane considerate più esposte ai problemi legati allo spaccio e al degrado.
L’azione è stata coordinata dalla Polizia di Stato con il supporto di Carabinieri, Polizia Locale e unità cinofile della Guardia di Finanza, in una serie di servizi mirati distribuiti tra l’area della stazione e il cuore della città.
Le zone monitorate a Udine
L’attenzione si è concentrata in particolare su Borgo Stazione, ma anche sull’asse che comprende Piazzetta del Pozzo, viale Ungheria e le vie vicine. Si tratta di punti da tempo osservati con particolare cura dalle forze dell’ordine per la necessità di presidiare gli spazi più sensibili del capoluogo friulano.
Nel corso delle verifiche sono state controllate complessivamente 227 persone, mentre i mezzi fermati e verificati sono stati 28.
Due segnalazioni e droga recuperata
Durante i servizi, due cittadini stranieri sono stati segnalati in base all’articolo 75 del Dpr 309/90 dopo essere stati trovati con sostanza stupefacente.
Determinante, in questo quadro, il contributo delle unità cinofile della Guardia di Finanza, che hanno permesso di individuare e recuperare 58 grammi di hashish. La sostanza è stata poi sequestrata a carico di ignoti.
Individuato anche un uomo con divieto di dimora
Tra le persone rintracciate durante i controlli figura anche un cittadino tunisino destinatario della misura cautelare del divieto di dimora in Friuli Venezia Giulia.
Secondo quanto emerso, l’uomo ha precedenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio.
Presidio destinato a continuare
Le attività di prevenzione proseguiranno anche nei prossimi giorni, con un’attenzione particolare alle aree della stazione ferroviaria e del centro storico di Udine.
L’obiettivo resta quello di mantenere alta la vigilanza nei punti più delicati della città, attraverso una presenza costante e controlli mirati sul territorio.