Udine, Universiis torna a crescere: per la Regione le cooperative saranno centrali nella sanità di prossimità
All’assemblea della cooperativa sociale, Riccardi ha collegato il recupero dei conti al futuro del welfare territoriale previsto dalla riforma dell’assistenza.
Il futuro della sanità di territorio in Friuli Venezia Giulia passa anche dal mondo cooperativo. È questo il messaggio che arriva da Udine, dove durante l’assemblea ordinaria di Universiis l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi ha inserito la cooperazione sociale tra i soggetti chiamati a pesare di più nell’organizzazione dei servizi di prossimità.
L’incontro si è svolto nel pomeriggio di giovedì 18 giugno nella sala convegni dell’Hotel Là di Moret. Al centro, oltre alle prospettive del welfare locale, c’è stato anche l’andamento economico della cooperativa, indicato come un segnale di recupero dopo una fase complicata.
Per l’assessore, i risultati raggiunti da Universiis raccontano un cambio di passo frutto di scelte ritenute responsabili. Da qui il riconoscimento a una realtà che opera nei servizi alla persona e che, nel quadro regionale, viene considerata una presenza importante per tenere insieme assistenza, comunità e radicamento sul territorio.
Il nodo del nuovo welfare territoriale
Nel suo intervento, Riccardi ha spostato l’attenzione soprattutto sulla riorganizzazione dell’assistenza fuori dagli ospedali. Il riferimento è al percorso aperto dal decreto ministeriale 77 del 2022, che ridisegna la sanità di prossimità e punta a una rete più vicina ai bisogni quotidiani delle persone.
In questo scenario, secondo l’assessore, cooperative sociali e Terzo settore non avranno un ruolo marginale. Al contrario, potranno contribuire in modo concreto alla costruzione di risposte integrate tra ambito sanitario e sociale, dentro un modello che richiede maggiore presenza nei territori e una relazione più stretta con le comunità locali.
Universiis si muove proprio in questo campo, con attività legate alla qualità della vita e ai servizi essenziali, facendo leva sul lavoro delle persone e su un’impostazione che valorizza il legame con il contesto in cui opera.
Conti in recupero e riconoscimento politico
Accanto al tema delle politiche regionali, l’assemblea ha messo in evidenza il miglioramento del bilancio della cooperativa. Un passaggio che, nelle parole di Riccardi, segna una discontinuità rispetto alle difficoltà vissute in precedenza e offre una base più solida per affrontare i prossimi passaggi organizzativi.
L’assessore ha anche richiamato il valore di principi come mutualità, solidarietà e sussidiarietà, considerati strumenti utili per dare forma a servizi capaci di adattarsi a esigenze sociali e assistenziali che negli anni sono cambiate in modo profondo.
Nel finale, Riccardi ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata da Universiis nel misurarsi con le nuove sfide dell’integrazione socio-sanitaria. L’auspicio indicato è che sistema cooperativo, Terzo settore e istituzioni trovino un terreno comune sempre più stabile, così da rendere più efficaci le risposte rivolte ai bisogni di salute e assistenza in Friuli Venezia Giulia.