Da Udine a Zurigo: la finale nazionale delle OII porta cinque studenti premiati da Google
Il riconoscimento assegnato a Roma riguarda i medagliati dell’edizione 2025 ospitata in Friuli Venezia Giulia, passaggio storico per la manifestazione.
La tappa udinese delle Olimpiadi Italiane di Informatica continua a produrre effetti anche a distanza di mesi. Cinque studenti saliti sul podio nella finale nazionale disputata nel capoluogo friulano partiranno infatti per un’esperienza formativa di due settimane nella sede di Google a Zurigo.
Il premio è stato consegnato martedì 16 giugno a Roma, nella sede della Banca d’Italia, durante la 19ª edizione del riconoscimento dedicato allo studio della matematica e dell’informatica nelle scuole superiori. L’iniziativa valorizza i migliori risultati ottenuti nelle competizioni nazionali promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Un risultato che riporta Udine al centro
Per il Friuli Venezia Giulia il dato più significativo è il legame diretto con la finale 2025 delle OII, ospitata per la prima volta in regione. È da quella prova nazionale, svolta a Udine nel settembre scorso, che sono usciti i cinque ragazzi ora destinatari della borsa di studio.
Il riconoscimento ha quindi anche un riflesso locale preciso: l’appuntamento accolto in città non si è fermato alla sola vetrina organizzativa, ma ha rappresentato un passaggio concreto nel percorso dei migliori concorrenti italiani.
I nomi degli studenti che andranno in Svizzera
I premiati provengono da diverse scuole del Paese. Si tratta di Nicola Dindo del Liceo A. Volta di Milano, Samuele Benassai dell’ITIS A. Meucci di Firenze, Anna Kazhamiakina del Liceo Galileo Galilei di Trento, Giacomo Di Leo del Liceo Antonio Rosmini di Rovereto e Andrea Malmesi del Liceo Fulcieri Paulucci di Calboli, in provincia di Forlì-Cesena.
Per loro è previsto uno stage di due settimane nella sede di Google Zurigo. Nel materiale diffuso per la premiazione, l’esperienza viene collocata tra lunedì 20 e venerdì 31 luglio 2026. Con il gruppo sarà presente anche Matteo Arcari, collaboratore tecnico-scientifico delle Olimpiadi Italiane di Informatica. Il premio è stato reso possibile grazie alla Banca d’Italia.
La cerimonia nella sede della Banca d’Italia
Alla consegna dei riconoscimenti erano presenti, tra gli altri, Chiara Scotti, vice direttrice generale della Banca d’Italia, Patrizio Pagano, capo del Servizio Segreteria Particolare del Direttorio della Banca d’Italia, Antonio Piva, presidente di AICA e componente del Comitato delle Olimpiadi Italiane di Informatica, Sonia Schirato per il Ministero dell’Istruzione e del Merito, Anna Brancaccio, referente ministeriale per le Olimpiadi di Matematica e vicepresidente del Comitato delle Olimpiadi Italiane di Informatica, e Alberto Saracco dell’Unione Matematica Italiana.
L’organizzazione del premio vede insieme Banca d’Italia, Ministero dell’Istruzione e del Merito, AICA e Unione Matematica Italiana. Le Olimpiadi Italiane di Informatica rientrano infatti tra le iniziative promosse dal MIM in collaborazione con AICA.
Una manifestazione cresciuta negli anni
Le OII sono nate nel 2000 e si sviluppano attraverso più passaggi: selezione scolastica, fase territoriale e finale nazionale. Nel corso del tempo hanno coinvolto un numero molto ampio di ragazzi provenienti dagli istituti superiori italiani.
Secondo i dati richiamati nel materiale della cerimonia, nelle varie edizioni la partecipazione complessiva stimata ha raggiunto circa 250.000 studenti. Anche per questo l’approdo della finale a Udine ha rappresentato un momento di rilievo per il territorio regionale.
Il calendario guarda già al 2026
L’edizione successiva della competizione è già in programma: la XXVI Olimpiade Italiana di Informatica si terrà al Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso dal 24 al 26 settembre 2026.
Per il Friuli resta intanto il valore di un’edizione che ha portato la finale nazionale in regione e che oggi, con il premio destinato ai cinque medagliati, conferma il peso di quella scelta anche oltre i giorni della gara udinese.