Udine tiene il passo delle grandi: ASU seconda a Biella e ancora davanti in Serie A1

Le ginnaste bianconere chiudono alle spalle di Milano ma restano al comando della graduatoria dopo due prove. Prossima tappa a Livorno il 14 novembre.

02 novembre 2026 15:54
Udine tiene il passo delle grandi: ASU seconda a Biella e ancora davanti in Serie A1 -
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La conferma arriva da Biella e per l’ASU ha un peso che va oltre il semplice piazzamento: il secondo posto conquistato nella seconda prova del campionato di Serie A1 consente infatti alla squadra udinese di restare in vetta alla classifica generale.

Al Biella Forum la formazione friulana ha totalizzato 104,550 punti, chiudendo dietro a Forza e Coraggio Milano, prima con 106,350. Un risultato che consolida l’ottimo avvio stagionale delle bianconere e rafforza il percorso costruito in queste prime uscite del massimo campionato.

Un podio che vale doppio per le friulane

C’è un elemento che rende ancora più significativo il piazzamento ottenuto dalla squadra udinese: anche in questa tappa l’ASU ha scelto di non utilizzare prestiti stranieri, puntando invece sulle proprie atlete. Una linea precisa, che ha permesso di valorizzare il gruppo e di tenere in prospettiva le prossime gare, nelle quali potrà essere impiegata anche la campionessa del mondo Sofiia Ilteriakova.

In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Adele Asquini e Giulia Facinoli, con Gaia Zurlo e Matilde Marcon nel gruppo. La risposta è stata all’altezza delle aspettative, contro avversarie capaci di presentarsi con organici di alto profilo internazionale.

Le prove individuali più pesanti nel risultato finale

Tra le prestazioni più rilevanti c’è quella di Isabelle Tavano, protagonista di una gara di grande consistenza. Al cerchio ha ottenuto 26,700 punti, stabilendo il suo miglior punteggio personale in Serie A e collocandosi tra i riferimenti della giornata. Per lei anche un convincente esercizio al nastro, chiuso con 25,650, decisivo per il bottino complessivo della squadra.

Molto solida anche Tara Dragaš, che alla palla ha raccolto 27,550 punti, secondo riscontro della specialità. Un esercizio di alto livello, pur con qualche dettaglio meno pulito rispetto alla prima prova stagionale, che ha comunque confermato il valore tecnico della ginnasta bianconera.

Indicazioni positive sono arrivate inoltre dalle più giovani. Adele Asquini ha portato a termine l’esercizio alle clavette senza perdite, ricevendo 24,650 punti, mentre Giulia Facinoli ha contribuito con un nastro pulito da 23,600. Due segnali importanti per una squadra che continua a trovare risposte anche dal proprio vivaio.

La soddisfazione dello staff e della società

Al termine della gara, la tecnica Špela Dragaš ha sottolineato il valore del risultato ottenuto. «Siamo davvero felicissime di questo secondo posto, perché ha un valore enorme. Siamo riuscite a salire nuovamente sul podio, confrontandoci con squadre che hanno potuto contare su atlete internazionali capaci di portare punteggi vicini ai 30 punti. Essere ancora prime nella classifica generale dopo due tappe è molto più di quanto avessimo previsto».

Nelle parole dell’allenatrice c’è anche il riconoscimento del lavoro quotidiano svolto dal gruppo tecnico e dalle ginnaste, oltre alla consapevolezza che la stagione sia ancora lunga. Un concetto condiviso anche dal direttore generale Nicola Di Benedetto, presente a Biella, che ha parlato di un avvio capace di confermare la qualità del progetto sportivo portato avanti dall’ASU.

Per la società udinese, due podi nelle prime due uscite rappresentano infatti una base solida su cui costruire il resto del campionato, tra ambizione e prudenza. Il prossimo passaggio sarà la terza prova di sabato 14 novembre a Livorno, altro snodo importante per difendere il primato prima dell’ultimo appuntamento della regular season e della Final Six di Bergamo, in programma il 28 e 29 novembre.

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