Udine, Takeshi inaugura il ristorante: il progetto nato con il delivery ora ha una casa propria
In Piazzale Gio Batta Cella debutta il nuovo spazio di Takeshi: sala raccolta, menu alla carta e continuità con takeaway e consegne a domicilio.
Da stasera a Udine il nome Takeshi non sarà più legato soltanto alle consegne a domicilio. Il progetto avviato nel 2018 compie infatti un passaggio importante con l’apertura del ristorante in Piazzale Gio Batta Cella 74, aggiungendo alla formula del delivery un luogo pensato per il servizio al tavolo.
La novità riguarda una realtà già conosciuta in città per la proposta di sushi e cucina giapponese da asporto, che ora sceglie di affiancare un ambiente più raccolto e una carta costruita per un’esperienza diversa, più lenta e diretta.
Alla base resta la stessa idea che ha accompagnato la crescita del marchio: attenzione per la materia prima, preparazioni curate e una cucina che mette in dialogo tecnica nipponica e gusto italiano.
Un nuovo indirizzo per un progetto già noto a Udine
Il debutto è fissato per questa sera, giovedì 30 luglio. Il ristorante aprirà dal giovedì alla domenica in fascia serale, mentre il servizio di delivery e takeaway continuerà dal martedì alla domenica sera, senza interruzioni.
Per chi segue Takeshi da anni, l’apertura rappresenta quindi un ampliamento e non una sostituzione. La formula che lo ha fatto conoscere resta attiva, ma accanto nasce uno spazio dove la cucina può essere raccontata anche nel ritmo del servizio, nella presentazione dei piatti e nel rapporto con il cliente.
La scelta di un locale piccolo e di un servizio più personale
L’idea, come spiega il fondatore Alessio, non era quella di aprire una sala grande o impostare un modello tradizionale. La direzione scelta è un ambiente essenziale, con pochi coperti e un’impronta più intima, pensata per chi vuole dedicare tempo alla cena e agli abbinamenti.
«Per anni abbiamo portato la nostra ricerca della perfezione direttamente a casa delle persone. Ora abbiamo costruito un luogo nel quale questa ricerca possa essere vissuta con tutti i sensi», racconta Alessio.
In questa nuova fase il progetto punta dunque su una relazione più vicina con chi siede a tavola, valorizzando non solo il risultato finale, ma anche il percorso che porta al piatto.
Il menu alla carta e la ricerca sugli ingredienti
Tra gli elementi centrali della nuova apertura c’è il menu alla carta, costruito su prodotti selezionati e su una proposta che va oltre la sequenza classica di roll, sushi e sashimi.
Tra gli ingredienti annunciati figurano tonno rosso, ventresca di tonno, Wagyu, oltre a pesce scelto in base a disponibilità e qualità. Accanto a questi, spazio anche a elementi italiani riletti con impostazione contemporanea e a piatti che uniscono suggestioni orientali e mediterranee.
«Negli anni abbiamo affinato la ricerca della materia prima perfetta, quella capace di accendere la creatività. Prima viene il prodotto, poi la tecnica e infine l’idea del piatto», spiega Alessio.
Il legame tra cucina italiana e metodo giapponese
Il tratto distintivo del locale resta proprio nell’incontro tra due culture gastronomiche. Da una parte il rigore tecnico della cucina giapponese, dall’altra una sensibilità dichiaratamente italiana, che entra nella costruzione dei sapori senza ridursi a una semplice contaminazione di facciata.
«Sono appassionato di cucina italiana e ho portato questa sensibilità nella cucina giapponese, cercando un equilibrio essenziale tra tecnica e sapore», afferma il fondatore.
L’obiettivo, nelle intenzioni di Takeshi, è sviluppare una proposta personale, fondata su freschezza, equilibrio, creatività e rispetto dell’ingrediente. Un’impostazione che prova a distinguersi nel panorama locale non imitando rigidamente modelli tradizionali, ma lavorando su una sintesi riconoscibile.
Un passaggio naturale dopo anni di attività
L’apertura del ristorante arriva al termine di un percorso iniziato otto anni fa, quando l’attività era concentrata soprattutto su consegne e asporto. Nel tempo il progetto ha consolidato la propria identità e ha raccolto riconoscimenti che, nelle parole di Alessio, hanno spinto a fare un passo ulteriore.
«Il delivery resta una parte importante della nostra storia, ma sentivo il bisogno di creare un luogo nel quale poter raccontare la cucina in modo più completo, con tempi diversi e un rapporto diretto con chi sceglie di vivere questa esperienza».
Per Udine si aggiunge così un nuovo indirizzo dedicato a una cucina che parte dal sushi ma vuole allargare il campo, mantenendo attivo anche il servizio che negli anni ha fatto entrare Takeshi nelle case di molti clienti. Ora, da questa sera, quel percorso prova a prendere forma anche in sala.