Udine si raccoglie a Paderno per Noemi e Desirée: il saluto della comunità alle due sorelline

Nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo l’addio a Noemi e Desirée Schiavo. Lutto cittadino, presenza delle istituzioni e palloncini bianchi al termine del rito.

04 settembre 2026 11:02
Udine si raccoglie a Paderno per Noemi e Desirée: il saluto della comunità alle due sorelline -
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Una chiesa piena, il quartiere in silenzio, le attività che scelgono di fermarsi per qualche ora. A Paderno il pomeriggio dell’addio a Noemi e Desirée Schiavo ha assunto il tono composto del lutto condiviso, con Udine stretta attorno alla famiglia delle due bambine morte dopo il tragico schianto del 23 agosto sulla Pontebbana, vicino a Orgnano di Basiliano.

Le esequie sono state celebrate nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dove centinaia di persone hanno voluto essere presenti. Non soltanto parenti e amici, ma anche tanti cittadini che hanno sentito il bisogno di partecipare a un dolore che, col passare dei giorni, ha coinvolto ben oltre la cerchia familiare.

Il Comune aveva disposto il lutto cittadino dalle 16.30 alle 18.30. In quelle ore, in vari punti della città, c’è stato chi ha abbassato le serrande, chi ha lasciato chiuso e chi ha spento le luci in segno di vicinanza.

La cerimonia nella chiesa di Sant’Andrea

Davanti all’altare erano collocate due bare bianche, circondate dai fiori. Tra le composizioni, anche quella firmata dai genitori, Jessica Foladore e Addis Schiavo.

Nelle navate si sono raccolti familiari, conoscenti, compagni di scuola, bambini e ragazzi incontrati dalle due sorelline nelle attività quotidiane: il centro estivo, il catechismo, lo sport. Una presenza ampia, fatta di legami diretti ma anche di semplice partecipazione umana.

A guidare la celebrazione è stato don Pierluigi Mazzocato, parroco di Paderno, affiancato da altri sacerdoti. Tra i concelebranti anche don Puppo, cappellano dell’ospedale.

Le parole del parroco e il pensiero ai genitori

Nel corso dell’omelia, don Mazzocato ha richiamato il rapporto tra le due sorelle, rivolgendosi idealmente a Noemi e ricordando la cura che riservava alla più piccola: «Tante volte ti sei presa cura di Desirée, la custodivi come una mamma».

Il sacerdote ha poi allargato il pensiero a chi resta, affidando simbolicamente alle bambine una richiesta di forza e speranza per i genitori, i parenti e gli amici chiamati ad affrontare una perdita così profonda.

Durante il rito è stato ricordato anche il gesto della donazione degli organi, scelta evocata come segno di generosità in una giornata segnata da un dolore difficile da contenere. Desirée, di 4 anni, aveva resistito per alcuni giorni dopo l’incidente, prima che arrivasse la notizia della sua morte. Noemi aveva 11 anni.

Le istituzioni presenti e il saluto finale

Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, insieme ad amministratori e rappresentanti delle comunità legate alla famiglia, tra cui Bertiolo, Resia, Basiliano e Campoformido.

Il primo cittadino ha ribadito la volontà dell’amministrazione di stare accanto ai familiari: un impegno espresso nel giorno in cui la città ha scelto di manifestare concretamente la propria vicinanza.

Al termine della funzione, all’esterno della chiesa, molti presenti hanno alzato lo sguardo verso il cielo di Paderno mentre venivano lasciati andare palloncini bianchi. È stata l’immagine conclusiva di un pomeriggio segnato da raccoglimento e partecipazione, con una comunità che ha voluto far sentire la propria presenza fino all’ultimo saluto.

Nelle parole finali del parroco, il senso della giornata è rimasto tutto in quell’invito a riconoscere nella partecipazione di così tante persone un abbraccio concreto, capace almeno in parte di sostenere una famiglia travolta dal dolore.

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