Udine rilancia la propria immagine: quattro scorci cittadini al centro della campagna estiva
Dal centro storico al Castello, il Comune prepara una promozione su stampa, autobus, social e treni con il messaggio “Sentirsi a casa”.
Udine sceglie di raccontarsi partendo dai luoghi che più la rappresentano, trasformandoli in scene di quotidianità per la nuova campagna di promozione turistica. Il filo conduttore resta “Sentirsi a casa”, formula già legata all’identità cittadina e ora rilanciata con una diffusione prevista tra la fine di giugno e l’inizio di luglio 2026.
Il progetto punta a dare continuità al percorso di valorizzazione avviato dal Comune, portando l’immagine della città fuori dai confini locali e intercettando sia chi vive il Friuli sia chi può scegliere Udine come meta nei mesi estivi.
Una promozione pensata per chi si muove dentro e fuori il Friuli
La pianificazione coinvolge più mezzi contemporaneamente. I soggetti fotografici compariranno sugli autobus urbani, nella stampa locale, su quotidiani del Nordest e su testate nazionali, con l’obiettivo di dare visibilità alla città in contesti diversi, dal tragitto quotidiano fino alla lettura di un giornale o di un magazine dedicato ai viaggi.
Tra le uscite previste figurano anche pubblicazioni su Messaggero Veneto, Mattino di Padova, Nuova Venezia e Tribuna di Treviso, oltre a Corriere della Sera e Repubblica. Nel periodo estivo è programmata anche una presenza sui canali di Italo, scelta che rafforza l’idea di intercettare i flussi di chi viaggia tra città e territori del Nord Italia.
Accanto alla carta stampata ci sarà una declinazione video per televisione e piattaforme social. Su Facebook e Instagram è prevista una distribuzione geolocalizzata rivolta a province ritenute strategiche per il turismo in arrivo. In parallelo, il Comune ha consolidato negli ultimi mesi anche i propri strumenti digitali diretti, compresi i canali Whatsapp e Telegram.
Le immagini: Udine come spazio da vivere
Il nucleo della campagna è affidato a quattro ambientazioni riconoscibili, tutte legate al cuore della città. Piazza della Libertà, Loggia del Lionello, piazza Matteotti e il Castello diventano non solo sfondo monumentale, ma luoghi abitati da gesti semplici e familiari.
Nelle scene scelte compaiono un letto collocato in Piazza della Libertà, un divano sotto la Loggia del Lionello con una famiglia raccolta in un momento di gioco, una tavola apparecchiata tra amici in piazza Matteotti e una pausa distesa sul prato del Castello. L’idea è quella di avvicinare il patrimonio urbano alla vita di tutti i giorni, facendo passare Udine come una città accogliente oltre che bella da visitare.
Il messaggio che emerge è chiaro: il senso di appartenenza può nascere anche in uno spazio pubblico, se quel luogo riesce a trasmettere comfort, equilibrio e familiarità. È su questa percezione che l’amministrazione ha deciso di costruire il racconto visivo della nuova fase promozionale.
Lo spot da 90 secondi e il percorso del city branding
La campagna comprende anche un video principale della durata di un minuto e mezzo, da cui saranno ricavate versioni più brevi per adattarsi ai diversi canali di diffusione. Lo spot è pensato come racconto più esteso dell’esperienza urbana, capace di unire immagini simboliche e identità cittadina.
Questo nuovo passaggio arriva dopo il lancio del city branding e del merchandising distribuito nei negozi dei Civici Musei. Il lavoro creativo è stato curato da PM2, agenzia di comunicazione integrata con sede in città, che nel 2026 raggiunge i 40 anni di attività.
La linea dell’amministrazione comunale
Secondo il vicesindaco Alessandro Venanzi, l’operazione si inserisce in una strategia più ampia volta a rendere Udine più riconoscibile e attrattiva. Nella lettura del Comune, il branding territoriale non è un elemento accessorio, ma uno strumento utile per consolidare l’immagine della città e renderla immediatamente identificabile.
Per il capoluogo friulano si tratta quindi di un ulteriore tassello nella costruzione di un racconto contemporaneo della destinazione, fondato sulla qualità della vita urbana, sulla dimensione culturale e su una comunicazione più capillare. Le prime uscite sono attese tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, con una prosecuzione anche durante l’estate.