Udine rilancia il teatro d’autore: cinque date tra Palamostre, S. Giorgio e Giovanni da Udine
Tra ottobre 2026 e aprile 2027 torna a Udine il percorso condiviso da CSS e Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con testi contemporanei e una prima nazionale.
Udine prepara una nuova stagione dedicata alla scena contemporanea con il ritorno di “Itinerari nel Teatro contemporaneo”, progetto che mette in rete tre spazi cittadini e propone cinque appuntamenti distribuiti tra l’autunno 2026 e la primavera 2027.
La rassegna, giunta alla terza edizione, nasce dal lavoro congiunto tra CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il calendario coinvolge il Teatro Palamostre, il Teatro S. Giorgio e il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, consolidando un asse culturale che in città punta sulla drammaturgia di oggi, italiana e internazionale.
Accanto ai promotori, il progetto conta sulla collaborazione del Comune di Udine e sul sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG e Fondazione Friuli. Per il pubblico, la stagione è già accessibile anche sul fronte organizzativo: biglietti e formule di abbonamento sono infatti già in vendita nelle biglietterie dei teatri coinvolti e online.
Il cartellone parte da Palamostre
Il primo titolo in programma arriverà venerdì 9 e sabato 10 ottobre alle 20.30 al Teatro Palamostre. Si tratta di “Mio figlio cammina solo un po’ lentamente”, presentato in prima nazionale con la regia di Marcela Serli, a partire dal testo del drammaturgo croato Ivor Martinić.
Lo spettacolo è frutto della collaborazione tra CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatri Stabil Furlan e Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume – Dramma italiano. In scena Rita Maffei e Massimo Somaglino insieme a Elena Brumini, Serena Ferraiuolo, Stefano Iagulli, Elvia Nacinovich, Giuseppe Nicodemo, Marcela Serli e Mirko Soldano. Al centro del racconto, una festa di compleanno che fa emergere tensioni familiari, fragilità e legami affettivi.
Nel pomeriggio di sabato 10 ottobre, alle 18, sempre al Palamostre, è previsto anche un momento di confronto con gli spettatori alla presenza della compagnia e dell’autore.
Dicembre e gennaio tra storie civili e grandi firme
Il secondo passaggio della rassegna è fissato dal 17 al 19 dicembre al Teatro S. Giorgio, sempre in orario serale alle 21, con “Mi sa che fuori è primavera”. La regia porta le firme di Gaia Saitta e Giorgio Barberio Corsetti, mentre il lavoro prende forma dal libro omonimo di Concita De Gregorio pubblicato da Giangiacomo Feltrinelli Editore.
La produzione, nata da CSS e Fattore K in coproduzione con il Théâtre National Wallonie-Bruxelles, affronta una vicenda reale rimasta impressa nella cronaca italiana: quella di Irina Lucidi, privata dal marito delle due figlie gemelle di sei anni, mai più ritrovate dopo la morte dell’uomo. Il racconto teatrale si muove attorno a dolore, memoria e tenacia, affidandosi all’interpretazione di Gaia Saitta.
A gennaio il programma si sposterà prima al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e poi di nuovo al Palamostre. Martedì 12 gennaio alle 20.30 sarà la volta di “Prima Facie”, testo dell’autrice australiana Suzie Miller, con Melissa Vettore diretta da Daniele Finzi Pasca. La protagonista, avvocata penalista esperta in casi di violenza sessuale, si trova a fare i conti in prima persona con i limiti del sistema giudiziario che conosce bene.
Giovedì 21 gennaio alle 20.30 il Palamostre accoglierà invece “La Lettre” di Milo Rau, che cura anche la regia. Sul palco Olga Mouak e Arne De Tremerie in un lavoro che mescola autobiografia, memoria e storia della scena, attraversando riferimenti molto diversi e interrogando il senso stesso del teatro popolare nel presente.
L’ultimo appuntamento in primavera
La chiusura del percorso è prevista per martedì 13 aprile 2027 alle 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con “L’ultima domenica di agosto”, scritto e diretto da Fulvio Pepe. Il lavoro prende spunto liberamente da “La potenza delle tenebre” di Lev Tolstoj.
La vicenda segue una donna determinata e priva di scrupoli che si innamora di un uomo più giovane, trascinando desiderio e ambizione verso sviluppi sempre più amari. Nel suo adattamento, Fulvio Pepe rilegge il materiale originario capovolgendone il tono, fino a costruire un racconto insieme ironico e toccante.
Per gli spettatori friulani interessati a seguire l’intero itinerario, i punti di riferimento restano le biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in via Trento 4, e del Teatro Palamostre, in Piazzale Paolo Diacono 21, oltre al circuito di vendita online già attivo. La rassegna si conferma così come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili della stagione udinese.