Udine ridisegna i grandi eventi: giostre di nuovo allo stadio, Friuli Doc allarga il programma

Il Comune anticipa le linee dei prossimi appuntamenti: ritorno del luna park di Santa Caterina, novità per Friuli Doc e show con droni a fine anno.

21 agosto 2026 15:10
Udine ridisegna i grandi eventi: giostre di nuovo allo stadio, Friuli Doc allarga il programma -
Condividi

L’autunno e l’inverno di Udine prendono forma attorno a tre appuntamenti molto popolari, con una scelta che riguarda da vicino anche la vita cittadina: le giostre di Santa Caterina torneranno nell’area dello Stadio Friuli, mentre Friuli Doc si prepara a un’edizione più ampia nei contenuti e il Capodanno guarda a uno spettacolo con droni sopra piazza Primo Maggio.

Le indicazioni sui prossimi eventi sono state illustrate dal vicesindaco Alessandro Venanzi, che ha fatto il punto su calendario, spazi e novità previste nei prossimi mesi per il capoluogo friulano.

Santa Caterina, ritorno nell’area storicamente destinata alle attrazioni

La novità che più incide sull’assetto urbano riguarda il luna park collegato alla fiera di Santa Caterina. Dopo gli spostamenti resi necessari negli anni scorsi, l’obiettivo è riportare le attrazioni a ridosso dello stadio, cioè nell’area che il Comune considera di riferimento per lo spettacolo viaggiante.

La finestra individuata tra ottobre e novembre sarebbe compatibile con il calendario sportivo, aspetto che in passato aveva complicato la permanenza delle giostre nella zona per ragioni legate a sicurezza e gestione dei flussi.

Secondo quanto riferito, l’intesa è stata condivisa con Prefettura e Questura e dovrebbe permettere di accogliere oltre 80 attrazioni, circa 85 in totale.

Meno pressione su piazza Primo Maggio

Negli ultimi anni una parte del luna park era finita in piazza Primo Maggio, scelta nata come soluzione alternativa quando l’area dello stadio non era utilizzabile. Il ritorno a piazzale Argentina punta quindi anche a liberare uno spazio sensibile per la mobilità cittadina.

Su quell’area, inoltre, il Comune aveva già messo mano ai sottoservizi nel 2023, in particolare alla rete elettrica, con un intervento pensato per rendere più funzionale e sicura l’accoglienza delle attività itineranti.

Friuli Doc, quattro giorni e una formula sempre più ampia

Prima del finale d’anno, il centro di Udine ospiterà dal 10 al 13 settembre la 32ª edizione di Friuli Doc. La manifestazione si estenderà su circa 33 mila metri quadrati e conferma la volontà di restare un appuntamento identitario per il territorio, ma con un programma che va oltre il cibo e il vino.

Accanto alle proposte enogastronomiche sono attesi spettacoli, iniziative per bambini, momenti sportivi e concerti distribuiti in più punti della città. Piazza Libertà sarà il baricentro degli eventi musicali principali, mentre altre piazze ospiteranno appuntamenti diffusi.

La novità degli amari e gli spazi tematici nel centro città

Tra gli elementi nuovi dell’edizione 2026 c’è una rassegna dedicata agli amari, pensata non solo per le produzioni friulane ma anche per realtà provenienti da altre regioni. L’idea è costruire un focus su un comparto che negli ultimi anni ha visto crescere interesse e produzioni artigianali.

Nel quadro della manifestazione, piazza Matteotti sarà legata anche alle degustazioni dei vini del territorio. Corte Morpurgo ospiterà Coldiretti, mentre via Mercatovecchio sarà animata da Confartigianato, rafforzando la diffusione dell’evento lungo il centro storico.

Famiglie e sport al centro del programma

Una quota importante del cartellone sarà ancora dedicata alle famiglie. L’area per i più piccoli prevista sotto il municipio verrà ampliata, confermando una linea già emersa nelle ultime edizioni.

Tornerà anche il Villaggio dello Sport, introdotto nel 2023, con la presenza prevista di circa 80 associazioni. Accanto alle discipline più note ci sarà spazio anche per pratiche meno abituali e per lo sport inclusivo. Una delle zone della manifestazione sarà inoltre dedicata alla memoria di Bruno Pizzul.

Capodanno, l’ipotesi di uno show con 1.500 droni

Guardando agli appuntamenti successivi, il Comune sta lavorando anche alla serata del 31 dicembre. In piazza Primo Maggio sono previsti concerti e intrattenimento, ma il progetto più rilevante riguarda il cielo sopra la città.

L’amministrazione punta infatti a uno spettacolo con 1.500 droni poco prima della mezzanotte. Se confermato nei numeri annunciati, sarebbe uno degli eventi più significativi del genere in Italia nel corso dell’anno, anche nel solco della scelta regionale di sostenere iniziative con droni in alternativa ai fuochi d’artificio, con contributi fino a 100 mila euro per ciascun capoluogo del Friuli Venezia Giulia.

Per Udine si delinea così una stagione di eventi costruita non soltanto sull’attrattività dei singoli appuntamenti, ma anche sulla gestione degli spazi urbani: dallo stadio al centro storico, fino a piazza Primo Maggio, il calendario dei prossimi mesi avrà effetti concreti sull’organizzazione della città.

Segui Prima Friuli