Lignano prepara l’EYOF 2027: il judo passa dal test del Bella Italia Village

Verifica tecnica dell’Unione europea judo nella sede che ospiterà gli incontri. Esame su impianti, accoglienza e servizi per gli under 18 attesi nel 2027.

20 agosto 2026 20:17
Lignano prepara l’EYOF 2027: il judo passa dal test del Bella Italia Village -
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Il conto alla rovescia verso l’EYOF 2027 entra nel vivo anche per una delle discipline più seguite del programma, il judo. A Lignano Sabbiadoro il Bella Italia EFA Village è stato al centro di una verifica operativa condotta dalle rappresentanti dell’Unione europea judo, chiamate a valutare la tenuta dell’intero assetto organizzativo previsto per l’appuntamento estivo.

Nel complesso che ospiterà la competizione sono arrivate la vicepresidente EJU Catarina Rodrigues e la direttrice sportiva Urska Zolnir Jugovar. Il confronto con il Comitato esecutivo di EYOF Lignano 2027 ha riguardato non solo l’impianto di gara, ma l’insieme dei servizi che dovranno accompagnare atleti, tecnici e delegazioni.

Il judo in calendario a fine luglio

La disciplina è inserita nel programma dal 27 al 31 luglio 2027 e avrà come riferimento il Palazzetto Polifunzionale del villaggio. Durante il sopralluogo si è parlato della distribuzione degli spazi e dell’impostazione generale delle prove, comprese le competizioni individuali e la formula a squadre miste.

Per una manifestazione rivolta ai migliori talenti europei under 18, ogni dettaglio logistico pesa quanto l’aspetto sportivo. Per questo la visita ha preso in esame anche il funzionamento delle aree complementari, indispensabili per il regolare svolgimento delle giornate di gara.

Controlli su spazi, ospitalità e organizzazione

Tra i punti verificati ci sono stati gli ambienti destinati al riscaldamento, agli allenamenti, alla pesatura e alle riunioni tecniche, oltre agli alloggi. La ricognizione ha incluso inoltre i collegamenti interni, la ristorazione, il supporto sanitario, il cerimoniale delle premiazioni e la parte dedicata a media e streaming.

L’esito del passaggio tecnico, secondo quanto emerso dall’incontro, è stato favorevole sia per la struttura individuata sia per il lavoro di preparazione sviluppato finora. L’obiettivo condiviso resta quello di costruire un evento ordinato, sicuro e adatto alle esigenze di una rassegna giovanile di livello europeo.

Per il Friuli Venezia Giulia un’edizione dal forte valore simbolico

L’appuntamento del 2027 avrà un significato particolare anche per il territorio. Lignano Sabbiadoro diventerà infatti la prima città a ospitare per due volte l’EYOF estivo, tornando al centro della scena continentale a 22 anni dalla precedente esperienza del 2005.

I numeri attesi danno la misura della portata dell’evento: circa 4.000 ragazzi tra i 14 e i 18 anni, impegnati in 14 sport. In questo contesto il judo rappresenterà uno dei tasselli più rilevanti del programma, sia per partecipazione sia per visibilità internazionale.

Il lavoro tra il comitato organizzatore e i referenti dell’EJU proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori verifiche tecniche. La strada verso l’estate 2027 è ancora lunga, ma il passaggio svolto a Lignano conferma che la macchina organizzativa friulana ha già avviato una fase concreta di preparazione.

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