Cimpello, il Comune conferma il post scuola: sostegno alle famiglie anche nel 2026/27
Fiume Veneto mette a bilancio 4 mila euro per prolungare il pomeriggio dei bambini di prima e seconda alla primaria di Cimpello.
Per le famiglie della primaria di Cimpello arriva una conferma attesa: anche nell’anno scolastico 2026/2027 resterà attivo il servizio di post scuola pensato per i bambini delle classi prime e seconde nei giorni di rientro.
L’amministrazione comunale di Fiume Veneto ha stanziato 4 mila euro a favore dell’Istituto Comprensivo, con l’obiettivo di coprire la fascia del pomeriggio che oggi crea la principale differenza di orario tra gli alunni più piccoli e quelli delle classi successive.
Un aiuto concreto nei giorni di rientro
Il nodo riguarda i lunedì e i giovedì. In quelle giornate, infatti, gli studenti di prima e seconda terminano le lezioni alle 15.15, mentre terza, quarta e quinta restano a scuola fino alle 16.45. Il progetto serve proprio a colmare questo intervallo, rendendo uniforme l’uscita dell’intero plesso.
Per chi vive quotidianamente l’organizzazione tra scuola, lavoro e spostamenti, la misura ha quindi un valore pratico immediato: evita di dover gestire orari differenti tra fratelli o compagni dello stesso edificio scolastico.
Attività pensate per i più piccoli
Nella fascia tra le 15.15 e le 16.45 non è prevista una prosecuzione delle lezioni ordinarie, ma una proposta educativa più adatta all’età dei bambini. Il tempo aggiuntivo sarà dedicato a momenti di relazione, gioco e modalità di apprendimento più leggere rispetto alla didattica tradizionale.
Il servizio sarà rivolto esclusivamente alle classi prima e seconda della scuola primaria di Cimpello e accompagnerà l’intero anno scolastico 2026/2027.
Un servizio ormai stabile nel plesso
L’iniziativa non è una novità assoluta. Il Comune la sostiene da sei anni scolastici e, in base a quanto comunicato dall’amministrazione, la partecipazione negli ultimi anni ha coinvolto quasi tutti gli alunni interessati.
Il sindaco Jessica Canton ha richiamato proprio questo aspetto, spiegando che il post scuola è nato da un’esigenza reale espressa dalle famiglie ed è diventato nel tempo un supporto consolidato. Il finanziamento pubblico, ha sottolineato, permette di non scaricare costi ulteriori sui genitori e di offrire ai bambini un pomeriggio organizzato con attività adeguate alla loro età.
Le risorse e la gestione del progetto
La somma prevista sarà trasferita all’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto, che curerà l’organizzazione del servizio. Come stabilito dal provvedimento comunale, le spese dovranno poi essere rendicontate.
Nel quadro dei servizi scolastici locali, la scelta conferma l’attenzione verso una richiesta molto concreta del territorio: garantire un tempo educativo aggiuntivo ai più piccoli e, allo stesso tempo, alleggerire la gestione quotidiana delle famiglie di Cimpello.