Udine si prepara a riaccendere Suns Europe: al via la call per musicisti nelle lingue minoritarie

La rassegna tornerà in Friuli nell’ottobre 2026. Candidature aperte fino al 15 luglio per artisti e band con brani originali legati alle minoranze linguistiche europee.

A cura di Web Team Web Team
30 maggio 2026 16:20
Udine si prepara a riaccendere Suns Europe: al via la call per musicisti nelle lingue minoritarie -
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Udine tornerà a essere uno dei punti di riferimento europei per la musica in lingua minoritaria. È stata infatti avviata la nuova chiamata per partecipare a Suns Europe 2026, manifestazione che anche il prossimo autunno farà tappa nel capoluogo friulano e in altre sedi del territorio regionale.

La finestra per presentare la candidatura resterà aperta fino al 15 luglio 2026. Possono farsi avanti artisti solisti e gruppi che propongono composizioni originali scritte e interpretate in una lingua riconducibile a una comunità linguistica minoritaria del continente.

Una vetrina europea che riparte dal Friuli

Per il Friuli si tratta di un appuntamento ormai riconoscibile, perché il festival continua a legare la dimensione internazionale alla sua base locale. Suns Europe viene promosso dalla cooperativa Informazione Friulana, realtà editoriale di Radio Onde Furlane, con il supporto economico della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e di altri partner pubblici e privati, italiani e stranieri.

Il ritorno della rassegna conferma anche il ruolo del territorio friulano come luogo di incontro per esperienze artistiche che mettono al centro identità linguistiche spesso poco rappresentate nei circuiti più mainstream. Non solo spettacolo, quindi, ma anche uno spazio di riconoscimento culturale.

A chi si rivolge il bando

La selezione guarda a progetti musicali che si esprimono in una delle lingue comprese nella definizione richiamata dall’articolo 1 della Carta europea per le lingue regionali o minoritarie. La manifestazione, arrivata alla sua dodicesima edizione, punta a individuare proposte capaci di distinguersi per originalità e ricerca artistica.

Il requisito centrale resta quello dei brani originali. L’obiettivo degli organizzatori è costruire un cartellone che racconti, attraverso la musica dal vivo, la ricchezza linguistica europea e la vitalità creativa delle sue comunità minoritarie.

Date da segnare per chi vuole partecipare

La domanda dovrà essere inviata compilando il modulo online previsto dal bando e allegando i materiali richiesti. Dopo la chiusura delle candidature, la valutazione sarà condotta dall’organizzazione, che comunicherà l’esito ai partecipanti tramite e-mail entro il 16 agosto 2026.

Per i progetti scelti, l’approdo sarà il festival di ottobre. La serata conclusiva è già in calendario a Udine per il 10 ottobre 2026, momento in cui artisti e band selezionati porteranno sul palco i propri pezzi dal vivo.

Non solo finale: il festival si muoverà anche nel resto del territorio

Accanto all’appuntamento conclusivo nel capoluogo, l’organizzazione prevede anche altre occasioni di esibizione durante i giorni della rassegna in Friuli. La formula resta quindi quella di un evento diffuso, con Udine al centro ma con una presenza più ampia sul territorio.

Per la scena culturale friulana, la nuova edizione rappresenta un’ulteriore conferma di continuità. Suns Europe continua infatti a tenere insieme dimensione locale e respiro internazionale, riportando in Friuli artisti e progetti che raccontano l’Europa attraverso le sue lingue meno visibili ma ancora vive.

Chi intende candidarsi dovrà dunque muoversi entro metà luglio, mentre per conoscere i nomi dei selezionati bisognerà attendere la metà di agosto. L’appuntamento finale, intanto, è già fissato: il 10 ottobre 2026 Udine ospiterà di nuovo il cuore del festival.

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