Udine porta un talento in Nazionale: Victoria Bruno convocata per il biennio azzurro della ritmica

La giovane dell’Associazione Sportiva Udinese entrerà nel gruppo juniores stabile: da settembre si allenerà a Settimo Torinese in vista di Europei e Mondiali 2027.

29 luglio 2026 11:05
Udine porta un talento in Nazionale: Victoria Bruno convocata per il biennio azzurro della ritmica -
Condividi

Per la ginnastica ritmica udinese arriva una notizia che pesa. Victoria Bruno, atleta cresciuta nell’Associazione Sportiva Udinese, farà parte della squadra juniores dell’Italia che lavorerà ai prossimi grandi appuntamenti internazionali del 2027.

La chiamata riguarda un percorso di alto livello: la giovane friulana, classe 2012, è stata inserita tra le sei titolari individuate dalla Federazione per costruire il gruppo che rappresenterà il Paese ai Campionati Europei di Pamplona e ai Campionati del Mondo Juniores di Cluj-Napoca.

Per Udine è un traguardo sportivo significativo, perché premia un cammino nato in città e sviluppato dentro una realtà storica come l’ASU, capace di accompagnare una sua atleta fino alla maglia azzurra.

La scelta dopo una selezione nazionale molto ampia

L’ingresso nel gruppo non è arrivato per caso. La selezione ha coinvolto più di trenta giovani ginnaste provenienti da diverse regioni italiane, osservate nel corso di allenamenti e verifiche tecniche al Centro di Allenamento Territoriale di Settimo Torinese.

Al termine delle valutazioni, lo staff federale ha definito la rosa delle sei atlete che formeranno la squadra juniores. Victoria Bruno sarà impegnata negli esercizi d’insieme con cinque palle e cinque nastri, specialità in cui contano precisione esecutiva, sincronia e capacità di muoversi come un blocco unico.

È proprio questo aspetto a rendere ancora più rilevante la convocazione: non basta il talento individuale, serve anche una forte affidabilità nel lavoro collettivo.

Victoria Bruno

Da settembre il trasferimento in Piemonte

Il prossimo passaggio sarà altrettanto impegnativo. Da settembre la quattordicenne lascerà temporaneamente Udine per trasferirsi nel centro tecnico federale di Settimo Torinese, dove vivrà e si allenerà in modo continuativo insieme alle altre azzurre.

La permanenza è prevista per circa dieci mesi. In questo periodo il gruppo costruirà la preparazione atletica, tecnica e coreografica necessaria per arrivare pronto prima alla rassegna continentale in Spagna e poi al Mondiale juniores in Romania.

Si apre quindi una fase nuova, fatta di lavoro quotidiano lontano da casa e da ritmi completamente diversi rispetto all’attività ordinaria di club. Per una ragazza così giovane è un salto importante, ma anche un’occasione di crescita sportiva di primissimo piano.

Le altre cinque ginnaste della squadra

Accanto a Victoria Bruno vestiranno la maglia della Nazionale juniores Arianna Cortese e Matilde Viano dell’Eurogymnica Torino, Lucia Brambilla della Polisportiva Varese, Aurora Bogani della Forza e Coraggio Milano e Maia Monterossi dell’Auxilium Genova.

Nei prossimi mesi il lavoro sarà concentrato sulla costruzione dell’intesa tra le sei componenti del gruppo. Nella ritmica d’insieme, infatti, il risultato passa dalla qualità del singolo ma soprattutto dalla capacità di trasformare movimenti, tempi e attrezzi in una prova perfettamente coordinata.

Un risultato che dà valore anche all’ASU e al territorio

Per l’Associazione Sportiva Udinese la convocazione ha un significato che va oltre il piano personale. Vedere una propria atleta entrare nel giro stabile della Nazionale conferma il livello del lavoro svolto nel settore della ritmica e restituisce visibilità a un movimento che in Friuli continua a esprimere giovani di qualità.

Il risultato assume ancora più peso perché arriva al termine di una selezione lunga e competitiva, con pochissimi posti disponibili. Essere tra le sei titolari significa aver convinto i tecnici federali sia sul piano delle qualità tecniche sia su quello della tenuta in un contesto di squadra.

Per Victoria Bruno comincia adesso la parte più delicata del percorso: trasformare una convocazione prestigiosa in una presenza solida nelle competizioni che porteranno l’Italia sui pedane internazionali del 2027, con Udine e il Friuli a seguirne il cammino da vicino.

Segui Prima Friuli