Udine porta a Barcellona il modello digitale della città: dati, IA e ambiente nella vetrina internazionale

Dal 3 al 5 novembre il Comune sarà allo Smart City Expo con la Regione Fvg: focus su servizi pubblici, monitoraggio urbano e prevenzione dei rischi

04 novembre 2026 13:21
Udine porta a Barcellona il modello digitale della città: dati, IA e ambiente nella vetrina internazionale -
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Udine sceglie la scena internazionale di Barcellona per mostrare come sta cambiando il modo di amministrare la città attraverso dati, strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale. Dal 3 al 5 novembre il Comune sarà presente allo Smart City Expo World Congress come ospite dello spazio della Regione Friuli Venezia Giulia.

Per il capoluogo friulano non si tratta soltanto di una presenza istituzionale, ma dell'occasione per presentare una serie di progetti già avviati o in fase di sviluppo che puntano a rendere più efficace il lavoro degli uffici e più utili i servizi per cittadini e professionisti.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

La manifestazione catalana è tra i principali appuntamenti mondiali dedicati all'innovazione urbana e mette a confronto amministrazioni, aziende, università e centri di ricerca. In questo contesto Udine porta un pacchetto di esperienze che tocca gestione del territorio, patrimonio pubblico, mobilità, qualità dell'aria e adattamento climatico.

L'assessora alla Transizione digitale Gea Arcella spiega che l'obiettivo è usare innovazione e analisi dei dati per migliorare l'efficienza comunale, semplificare le pratiche, programmare meglio gli interventi e rafforzare la prevenzione, nel rispetto della privacy. La partecipazione a una vetrina di questo livello, sottolinea, serve anche a dare valore a un percorso già avviato in città.

Come Udine sta costruendo la sua infrastruttura digitale

Alla base della strategia c'è un sistema che punta a mettere in relazione informazioni provenienti da uffici, sensori e piattaforme comunali. In questa direzione va il Data Lake, archivio digitale integrato pensato per raccogliere e organizzare i dati in modo utile alla pianificazione e alle decisioni amministrative.

Accanto agli strumenti tecnologici, il Comune insiste anche sulla pubblicazione dei dati aperti e sulla formazione del personale, considerati elementi indispensabili per trasformare davvero i processi interni e rendere più stabile il passaggio al digitale.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

Tra i progetti che Udine presenterà c'è anche ProtocolloAI, sperimentazione sviluppata per supportare gli operatori nella gestione dei documenti: il sistema individua le informazioni essenziali, suggerisce la classificazione e indirizza i materiali agli uffici competenti. In collaborazione con l'Università di Udine è inoltre in sviluppo una soluzione capace di leggere le planimetrie e calcolare le superfici dei locali, con un aiuto operativo nelle verifiche legate ai certificati di idoneità abitativa.

Gemello digitale, traffico e qualità dell'aria

Uno dei tasselli più significativi è il gemello digitale della città, una replica virtuale costruita integrando rilievi 3D, cartografie e dati territoriali. Questo strumento viene pensato per affinare la programmazione di manutenzioni e interventi sul patrimonio pubblico.

Le attività di sperimentazione coinvolgono già alcuni edifici comunali, tra cui le scuole Marconi e Mazzini e il Castello. A questo si aggiunge la raccolta di informazioni sui flussi di traffico e sull'aria, elementi che possono orientare le scelte future su mobilità e sostenibilità urbana.

Dai rischi ambientali al clima: i progetti europei in campo

Nel percorso udinese rientra anche SUPER VIEW, iniziativa europea del programma Interreg Italia-Slovenia con Udine capofila. Il progetto, del valore complessivo di circa un milione di euro, mira a realizzare un prototipo di allerta precoce basato su sensori ambientali e intelligenza artificiale.

Il sistema è stato pensato per riconoscere situazioni critiche come sottopassi allagati, alberi caduti, ghiaccio sulle strade, fumo o incendi, lasciando comunque la verifica finale a un operatore. Un altro filone riguarda ADUCAT, progetto guidato da Vienna al quale partecipa anche il Comune friulano per adattare al territorio strumenti dedicati al cambiamento climatico.

Con dati satellitari Copernicus, sensori a terra e algoritmi di analisi, il lavoro punta a osservare meglio temperature e vegetazione urbana, individuare le isole di calore e misurare l'effetto delle aree verdi sul raffrescamento della città.

Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza
Udine allo Smart City Expo di Barcellona con i progetti su digitale e intelligenza

A completare il quadro ci sono le sperimentazioni di GeoAI, applicate all'interpretazione di immagini aeree, satellitari e rilievi tridimensionali. I test riguardano il riconoscimento di alberi, edifici e pannelli fotovoltaici, oltre alla lettura delle superfici stradali e dell'uso del suolo: dati che in prospettiva potranno alimentare mappe interattive e nuovi strumenti utili per uffici comunali, professionisti e cittadini.

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