Udine Mercati, Budai riapre il caso: «Prima spiegare gli 8 milioni sfumati»

Il consigliere regionale della Lega torna sul mercato ortofrutticolo di Udine e lega ogni nuova richiesta di risorse a un chiarimento sul contributo non completato.

A cura di Web Team Web Team
13 giugno 2026 23:43
Udine Mercati, Budai riapre il caso: «Prima spiegare gli 8 milioni sfumati» -
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Il confronto su Udine Mercati si riaccende partendo da una domanda precisa: che cosa è accaduto al finanziamento regionale da 8 milioni destinato al mercato ortofrutticolo cittadino. A rimettere il tema al centro è il consigliere regionale della Lega Alberto Budai, che punta l'attenzione sulle scelte amministrative compiute negli ultimi anni dal Comune.

Secondo l'esponente del Carroccio, il punto non può essere ridotto a una schermaglia tra schieramenti. La questione, osserva, riguarda soprattutto il percorso seguito per la riqualificazione della struttura e il mancato approdo del contributo previsto dalla legge regionale 24 del 2021.

Il finanziamento finito al centro del confronto

Nella lettura proposta da Budai, il nodo principale resta la perdita delle risorse che erano state assegnate per il rilancio dell'area mercatale. Il consigliere collega l'esito negativo a una lunga sequenza di rinvii, richieste di revisione del progetto, controlli legati agli aiuti di Stato e passaggi amministrativi che non hanno portato a una conclusione utile.

Per questo motivo, sostiene che le responsabilità vadano cercate prima di tutto nella gestione del dossier da parte di chi ha amministrato il Comune nel periodo più recente. Il caso, aggiunge, ha un peso che va oltre la polemica del momento perché riguarda una struttura considerata strategica per Udine.

Il passaggio in Consiglio comunale

Nel suo intervento Budai richiama anche quanto avvenuto nell'aula consiliare cittadina. Sul tema Udine Mercati, il Centrodestra aveva presentato un ordine del giorno che è stato poi condiviso anche dalla maggioranza, passaggio che il consigliere regionale legge come un segnale di convergenza istituzionale su una partita ritenuta importante per la città.

Da questo punto di vista, l'obiettivo indicato è riportare il confronto su un piano operativo, cercando un'interlocuzione con la Regione che consenta di rimettere mano al futuro del mercato ortofrutticolo senza lasciare il dossier fermo nello scontro politico.

Il precedente confronto in Regione

La vicenda, del resto, era già arrivata anche a Trieste nelle scorse settimane. In ambito regionale si era aperta una discussione per completare il mercato ortofrutticolo e per rimettere in fila investimenti, prospettive e utilizzo dell'area.

È in questo contesto che Budai inserisce la sua nuova presa di posizione, insistendo sulla necessità di una ricostruzione puntuale dell'iter che ha portato allo stop del contributo. Prima di immaginare ulteriori stanziamenti pubblici, afferma, serve capire perché le risorse già previste non siano state portate a compimento.

Il ragionamento del consigliere leghista è netto: solo chiarendo fino in fondo il passaggio che ha condotto alla perdita del finanziamento si potrà aprire una fase credibile per Udine Mercati. Per Prima Friuli, il dato politico resta questo: il futuro della struttura continua a intrecciare Comune e Regione, ma il tema decisivo oggi è la sorte di quegli 8 milioni.

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