Udine, l’ex Osoppo cambia volto: ad aprile debutta la Cavallerizza, nuova casa per musica e arti

In via Ada Rossi 1 un hub per concerti, laboratori e mostre, con apertura al pubblico l’11 e 12 aprile 2026.Nel complesso di via Ada Rossi apre uno spazio da oltre mille metri quadrati: weekend inaugurale l’11 e 12 aprile 2026, poi rassegne e attività tut

A cura di Web Team Web Team
07 settembre 2026 11:52
Udine, l’ex Osoppo cambia volto: ad aprile debutta la Cavallerizza, nuova casa per musica e arti -
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Un edificio storico dell’ex Caserma Osoppo si prepara a tornare alla città con una funzione completamente diversa dal passato. A Udine nasce la Cavallerizza, nuovo polo dedicato a spettacoli, formazione, incontri culturali e attività aperte al pubblico, con il primo fine settimana inaugurale fissato per sabato 11 e domenica 12 aprile 2026.

Il nuovo spazio si trova in via Ada Rossi 1 e mette insieme dimensioni importanti e uso flessibile: oltre 1.000 metri quadrati, capienza fino a 600 persone in piedi e più di 300 posti a sedere. L’idea è quella di farne un luogo vivo e frequentato, non soltanto per eventi serali ma anche per prove, laboratori e percorsi rivolti a diverse fasce d’età.

Alla base del progetto c’è il partenariato formato da Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, SimulArte e Coro del Friuli Venezia Giulia, con il Comune di Udine proprietario e gestore dell’immobile e il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La prospettiva dichiarata è dare continuità all’attività culturale in uno spazio stabile, recuperato e rimesso in circolo per la comunità.

A Udine apre la Cavallerizza: nuovo spazio culturale da 600 posti all’ex Osoppo

Un tassello della trasformazione urbana a Udine

L’apertura della Cavallerizza si inserisce nel più ampio percorso di recupero dell’area dell’ex Osoppo, uno dei punti più rilevanti nella ridefinizione del quadrante est della città. Il passaggio da struttura chiusa a luogo condiviso rappresenta uno degli elementi centrali dell’intervento, pensato per ospitare produzione artistica, momenti pubblici e attività formative.

L’edificio era già stato interessato da lavori conclusi nel 2023, con opere di riqualificazione architettonica e funzionale seguite dal Comune di Udine: messa in sicurezza, aggiornamento degli impianti e riorganizzazione degli ambienti interni. In un secondo momento, attraverso un bando rivolto agli enti del terzo settore, gli spazi sono stati affidati in concessione d’uso temporanea al raggruppamento culturale guidato dai Filarmonici Friulani.

Il progetto complessivo conta su un investimento di 2,5 milioni di euro e su un gruppo di 21 professionisti, con età media di 31 anni. Gli ambienti sono stati progettati insieme allo studio di architettura otto ad – around design, mentre l’identità visiva è stata curata da FM Visual Design.

Le giornate inaugurali di aprile

Il debutto pubblico sarà articolato su due giornate a ingresso libero. Sabato 11 aprile si partirà alle 17.30 con il trio di Alessio Zoratto. Più tardi, alle 20, è previsto il live del cantautore Cilio, mentre la chiusura della serata sarà affidata a una festa con Animal House. Prevista anche una proposta food & drink curata da Mamm, The Alibi e Gatti e Re.

Domenica 12 aprile il programma cambierà tono e pubblico di riferimento. Dalle 11 spazio a Open Singing, laboratorio musicale e corale dedicato a bambini e bambine con Denis Monte. Nella mattinata i giovani partecipanti lavoreranno sui brani della fiaba musicale “La vita di un fiore” di Franca Bertoli, destinati poi all’esecuzione pubblica insieme ai musicisti dell’Orchestra Filarmonici Friulani.

Le attività già in calendario dopo l’apertura

Il nuovo hub culturale non si fermerà al fine settimana del debutto. La tabella di marcia prevede almeno 40 appuntamenti nell’arco dell’anno e circa 120 giornate di utilizzo tra eventi aperti, prove e attività private. È un dato che dà la misura dell’ambizione del progetto: non un contenitore occasionale, ma uno spazio con una presenza continuativa nella vita culturale udinese.

Tra le rassegne già annunciate c’è Coffee Bach, in programma una domenica al mese. Il Coro del Friuli Venezia Giulia e il laboratorio di orchestra barocca dei Filarmonici Friulani proporranno una Cantata di Johann Sebastian Bach alle 10 del mattino, accompagnata da una colazione realizzata da uno dei locali cittadini che fanno parte della rete Etica del Gusto.

È già definita anche Lunedì Sinfonica, appuntamento mensile con l’Orchestra Filarmonici Friulani. Il primo concerto è previsto per lunedì 25 maggio 2026 alle 20.30 con “Note di Eleganza”, programma dedicato a Strauss e Haydn, con Tommaso Duca all’oboe e la direzione del maestro Felix Hornbachner.

A Udine apre la Cavallerizza: nuovo spazio culturale da 600 posti all’ex Osoppo

Nel calendario figurano inoltre altri eventi inseriti in progetti più ampi dei partner. Tra questi, l’8 luglio è atteso Antonio Sanchez & Migration, mentre il 22 luglio sarà la volta di Miguel Zenon & Eu New Gen 26 nell’ambito del Festival More Than Jazz. Previsti anche momenti rivolti alle scuole con le prove aperte del progetto OnOFF - Orchestra in corso dei Filarmonici Friulani.

Uno spazio pensato per restare aperto alla città

La Cavallerizza nasce con una funzione ampia: concerti, laboratori, esposizioni temporanee, iniziative per l’inclusione sociale e percorsi di avvicinamento alle arti per i più giovani. La struttura è stata immaginata come ambiente multifunzionale, capace di adattarsi sia al lavoro quotidiano delle realtà coinvolte sia agli appuntamenti destinati al pubblico.

Conclusa l’estate, è prevista la presentazione di un programma più esteso per la stagione 2026/2027. Per Udine si tratta di un nuovo presidio culturale dentro una delle aree più significative della sua rigenerazione urbana, con l’obiettivo di trasformare in modo stabile un ex spazio militare in un luogo condiviso e frequentato.

A Udine apre la Cavallerizza: nuovo spazio culturale da 600 posti all’ex Osoppo

Se il progetto manterrà la continuità annunciata, la Cavallerizza potrà diventare uno dei punti di riferimento del calendario culturale friulano, affiancando alla dimensione degli eventi quella del lavoro quotidiano con artisti, studenti, associazioni e pubblico cittadino.

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