Udine investe sui giovani interpreti: Arearea lancia la nuova alta formazione in danza

Candidature aperte fino al 23 agosto per il percorso 2026-2027: audizioni a settembre, 350 ore di lavoro e debutto finale in città ad aprile.

19 giugno 2026 17:29
Udine investe sui giovani interpreti: Arearea lancia la nuova alta formazione in danza -
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Una nuova occasione formativa per chi vuole crescere nella danza contemporanea parte da Udine. La Compagnia Arearea ha aperto le candidature per l’edizione 2026-2027 del suo Corso di Alta Formazione, rivolto a danzatori e danzatrici tra i 18 e i 30 anni, con un programma strutturato che accompagnerà i partecipanti fino alla primavera del prossimo anno.

Il termine da segnare è quello di domenica 23 agosto 2026, data entro cui dovranno essere inviate le domande. Le selezioni in presenza sono già calendarizzate in città per venerdì 4 e sabato 5 settembre, mentre l’elenco degli ammessi sarà reso noto entro il 7 settembre.

Un percorso lungo sette mesi che si chiude in scena a Udine

Il progetto prevede complessivamente 350 ore di attività tra ottobre 2026 e aprile 2027. La formula scelta da Arearea combina sei settimane intensive distribuite con cadenza mensile e una residenza creativa finale di dieci giorni, pensata per arrivare alla costruzione di una performance inedita.

L’esito del lavoro sarà presentato proprio a Udine il 29 aprile 2027. La restituzione pubblica rientra nell’ambito di Arearea Dance Library, Progetto Europa 27, iniziativa sostenuta dai fondi PRFESR 2021-2027.

Non solo tecnica: spazio anche agli strumenti del mestiere

Il corso non si limita all’allenamento fisico o alla pratica di sala. Il programma mette insieme studio del movimento, ricerca creativa, lezioni online dedicate alla storia della danza, confronto con coreografi ospiti e partecipazione a spettacoli.

Accanto alla formazione artistica trovano posto anche contenuti più legati alla professione: progettazione culturale e conoscenza del contratto collettivo nazionale di lavoro sono infatti tra gli argomenti previsti. L’impostazione punta quindi a offrire ai giovani interpreti una preparazione più ampia, utile sia sul piano espressivo sia su quello lavorativo.

Nella visione dei direttori artistici Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi, il percorso si fonda su costanza, ricerca e attenzione alle relazioni, con una forte dimensione condivisa all’interno del gruppo.

Le prove aperte e il legame con il territorio

Ogni settimana di attività comprenderà anche momenti di uscita e osservazione in realtà culturali del Friuli Venezia Giulia, oltre a occasioni di dialogo con operatori del settore attivi a livello nazionale. Per Udine e per il territorio regionale, il corso si conferma così anche come spazio di incontro tra formazione e rete professionale.

Alla fine di ciascun ciclo mensile è prevista inoltre Dance Out_la danza fuori, prova aperta al pubblico fissata il sabato alle 18.30. Un appuntamento che permette di seguire da vicino l’evoluzione del lavoro sviluppato con gli artisti coinvolti.

Docenti e rete nazionale del progetto

A guidare il corso saranno Marta Bevilacqua, Stefano Mazzotta, Pablo Girolami, Antonio Montanile, Daniele Ninarello e Alessio Maria Romano. Per il lavoro di perfezionamento tecnico sono previsti anche gli interventi di Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar e della stessa Bevilacqua.

L’Alta Formazione di Arearea è inserita nella rete nazionale Giacimenti_creazione, dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti. Ne fanno parte esperienze distribuite in diverse città italiane, da Pesaro a Palermo, da Catania a Roma, fino a Bari, San Vito dei Normanni e Napoli.

Come partecipare alla selezione

Per candidarsi è necessario compilare il modulo online previsto dal bando e allegare i documenti richiesti entro la scadenza del 23 agosto 2026. Le audizioni si svolgeranno nella sede della Compagnia Arearea, Lo Studio, in via Fabio di Maniago 15 a Udine.

Per i giovani danzatori del Friuli Venezia Giulia, ma non solo, l’iniziativa rappresenta una delle occasioni più strutturate presenti in città per confrontarsi con un percorso professionale continuativo, con una conclusione pubblica che riporterà il lavoro creato direttamente davanti al pubblico udinese.

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