Udine, il murale per Leonardo Zanier resta per ora al suo posto: si riapre il confronto nel condominio

In piazzale Carnia si ferma la cancellazione dell’opera dedicata al poeta dell’emigrazione friulana. Attesa una nuova discussione e una raccolta firme.

31 ottobre 2026 15:42
Udine, il murale per Leonardo Zanier resta per ora al suo posto: si riapre il confronto nel condominio -
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La cancellazione del murale dedicato a Leonardo Zanier, in piazzale Carnia a Udine, è stata sospesa. La decisione maturata nelle ultime ore apre uno spazio di confronto su un’opera che, per molti residenti e per una parte della città, ha un significato che va oltre l’intervento artistico in sé.

Al centro della vicenda c’è la disponibilità espressa da Francesco Masutti, uno dei proprietari del condominio, a riportare il tema all’attenzione dell’assemblea. Il passaggio viene letto come un segnale di riapertura dopo una mattinata che sembrava indirizzata verso la rimozione definitiva del lavoro realizzato da Mestroni.

Un’opera che parla alla memoria friulana

Il murale è dedicato a Leonardo Zanier, figura molto legata alla storia dell’emigrazione friulana. Proprio questo richiamo identitario è emerso nel confronto pubblico, insieme al valore simbolico che l’opera ha assunto nel quartiere e tra chi vi ha visto un segno di memoria condivisa.

Secondo quanto riferito dal consigliere regionale Furio Honsell, Masutti ha ricordato anche la vicenda migratoria vissuta dalla propria famiglia, sottolineando così il peso culturale del murale. Allo stesso tempo, ha ribadito che una scelta di questo tipo dovrebbe essere discussa e condivisa con l’intera comunità del Villaggio del Sole.

Il presidio in piazzale Carnia

Attorno al murale si erano radunate circa cento persone, accorse mentre si profilava la possibilità che l’opera venisse cancellata dallo stesso artista. Tra i presenti anche il committente, Time for Africa, che ha seguito con partecipazione l’evolversi della situazione.

Quando è emersa la disponibilità a rimettere la questione in assemblea condominiale, la tensione si è allentata. Le parole di Masutti sono state accolte con un lungo applauso, interpretato da chi era presente come un segnale di apprezzamento per la scelta di non chiudere subito la partita.

Il quartiere e il nodo della condivisione

La discussione non riguarda soltanto il destino materiale del dipinto, ma anche il rapporto tra spazi comuni, identità del quartiere e partecipazione dei residenti. Piazzale Carnia, nel Villaggio del Sole, è un luogo che negli anni ha mantenuto un ruolo riconoscibile nella vita della zona.

Honsell ha parlato di un passaggio importante per riaprire il dialogo, ricordando anche il valore urbano del piazzale e del suo porticato, interessato in passato da un intervento di riqualificazione. In questa cornice, la sorte del murale è diventata il punto di incontro tra sensibilità culturali, memoria friulana e regole della convivenza condominiale.

Il prossimo passaggio sarà la raccolta firme annunciata per sostenere la richiesta di riportare formalmente il tema in assemblea. Per ora il murale resta dov’è, e la discussione sul suo futuro si sposta dal rischio di una cancellazione immediata a un confronto che coinvolge residenti e comunità locale.

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