Udine, idee e IA in una giornata di sfide: premiato il team che ripensa i viaggi in bus

Alla Fondazione Friuli confronto tra studenti, imprese e università: al centro soluzioni digitali concrete per aziende del territorio.

15 maggio 2026 13:54
Udine, idee e IA in una giornata di sfide: premiato il team che ripensa i viaggi in bus -
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Non una semplice esercitazione universitaria, ma un banco di prova con problemi aziendali veri. A Udine, negli spazi della Fondazione Friuli, cinquanta tra studenti e giovani talenti si sono messi alla prova in un hackathon dedicato all’intelligenza artificiale e all’innovazione digitale, costruito attorno alle necessità di imprese friulane.

La giornata del 14 maggio ha riunito competenze diverse e mondi che raramente si incontrano con questa intensità: università, startup, imprese, sistema bancario e istituzioni locali. L’iniziativa, intitolata “Road to New Industries”, è stata promossa da Intesa Sanpaolo e Clover Venture con l’obiettivo di trasformare idee e competenze in proposte applicabili.

Per il territorio udinese il valore dell’appuntamento sta soprattutto nel metodo: niente teoria astratta, ma gruppi chiamati a lavorare su casi concreti presentati da aziende del Friuli Venezia Giulia, tra cui Zanutta, Vitesy e Busforfun. Un’impostazione che ha dato all’evento un taglio operativo, vicino alle esigenze del tessuto produttivo locale.

Il progetto che ha convinto la giuria

A ottenere il primo posto è stato il Team EonIA, che ha sviluppato per Busforfun la proposta “e-vento”, una piattaforma pensata per dialogare con il gestionale aziendale e seguire in tempo reale l’organizzazione dei trasferimenti in pullman.

L’idea punta a semplificare la gestione dei viaggi superando strumenti frammentati come fogli cartacei, chiamate e chat. I passeggeri ricevono aggiornamenti sul telefono, l’accesso avviene tramite QR code e il tour manager può controllare comunicazioni e criticità da un’unica interfaccia.

A valutare i lavori sono stati Luciano Nonis, direttore della Fondazione Friuli, Giuseppe Serra, professore ordinario dell’Università di Udine, e Paolo Licata, CEO e founder di Clover Venture. Durante l’evento è stato assegnato anche il Premio Social, destinato al miglior contenuto pubblicato su LinkedIn: il riconoscimento è andato al team Token Economics.

Come si è svolta la sfida

I partecipanti erano stati selezionati attraverso candidature raccolte anche grazie al coinvolgimento dell’Università degli Studi di Udine. Una volta avviata la giornata, sono stati distribuiti in quattro gruppi multidisciplinari, ciascuno impegnato su una diversa proposta arrivata dalle aziende coinvolte.

Accanto ai team hanno lavorato mentor junior, già attivi in precedenti esperienze di hackathon firmate Clover Venture, e mentor senior, tra giovani imprenditori e founder di startup. Ogni gruppo ha inoltre potuto confrontarsi direttamente con un referente aziendale, così da verificare passo dopo passo la tenuta delle soluzioni elaborate.

La conduzione dell’incontro è stata affidata a Luca Calligaris. Il formato scelto ha favorito un confronto serrato tra chi studia, chi fa impresa e chi opera nel campo dell’innovazione, con un’attenzione particolare agli strumenti digitali oggi più richiesti dal mercato.

Un segnale per il Friuli tra formazione e impresa

Nella parte finale sono arrivati anche i saluti istituzionali di Fabio Passon della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di Giorgio Albertini, prorettore dell’Università di Udine. La loro presenza ha ribadito il legame dell’iniziativa con il territorio e con la rete di soggetti che qui lavorano sul rapporto tra formazione e sviluppo economico.

Paolo Licata, CEO e founder di Clover Venture, ha sottolineato il significato del progetto ricordando il suo percorso imprenditoriale iniziato in Friuli da giovanissimo e spiegando come l’obiettivo sia creare connessioni tra startup, competenze e aziende radicate localmente. Secondo Licata, l’hackathon mostra che un cambiamento nel territorio è già in atto.

Anche Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia di Intesa Sanpaolo, ha evidenziato il valore dell’iniziativa, indicando questi percorsi come occasioni utili per mettere i giovani davanti a sfide reali e rafforzare competenze legate al digitale e all’intelligenza artificiale. La proclamazione del team vincitore è stata affidata proprio a lei.

L’appuntamento udinese è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione della Fondazione Friuli, che ha ospitato l’evento, e dell’Università di Udine, coinvolta attraverso la partecipazione degli studenti. Per la città resta il segnale di un ecosistema che prova a trattenere energie e idee, facendo dialogare chi si forma oggi con le imprese che cercano soluzioni per domani.

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