Udine, il giudice chiude il fascicolo su Solet: accolta la richiesta di archiviazione
Si ferma nella fase preliminare il procedimento che coinvolgeva il difensore dell’Udinese e altre due persone: per il gip il quadro non regge l’accusa in giudizio.
La vicenda giudiziaria che aveva coinvolto il difensore dell’Udinese Oumar Solet si ferma prima di un eventuale processo. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine ha infatti disposto l’archiviazione del procedimento aperto per una presunta violenza sessuale, accogliendo la richiesta presentata dalla Procura.
Il provvedimento riguarda non solo il calciatore bianconero, ma anche le altre due persone finite nel medesimo fascicolo. Con questa decisione, l’indagine viene chiusa nella fase preliminare e non approda al dibattimento.
La valutazione del gip sul fascicolo
Alla base della scelta del giudice c’è la valutazione degli atti raccolti durante l’inchiesta. Secondo quanto emerso, il materiale investigativo non offriva basi considerate sufficienti per sostenere l’accusa davanti a un tribunale con una concreta possibilità di arrivare a una condanna.
È questo il punto centrale che ha portato ad accogliere l’istanza dell’ufficio del pubblico ministero. Nel decreto, infatti, viene richiamata l’assenza di una ragionevole prospettiva favorevole per l’accusa in un eventuale processo.
Un caso seguito anche fuori dalle aule
La notizia aveva attirato attenzione anche oltre il piano strettamente giudiziario, per il coinvolgimento di un giocatore dell’Udinese e quindi di una figura pubblica molto esposta in città e nel territorio friulano. Proprio per questo l’evoluzione del procedimento era stata seguita con particolare interesse.
Con l’archiviazione viene meno, per questa ipotesi di reato, il procedimento penale avviato nei confronti degli indagati. La decisione del Tribunale di Udine chiude quindi il fascicolo così come era stato aperto nella fase investigativa.
Cosa resta della decisione
Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul contenuto completo degli atti né sulle motivazioni estese del provvedimento, se non il riferimento all’insufficienza del quadro accusatorio emerso nel corso delle indagini.
Il dato sostanziale, per Udine, è che la richiesta della Procura è stata recepita dal gip e che l’inchiesta si conclude qui. Sul piano giudiziario, il caso relativo alla contestazione di violenza sessuale viene quindi definito con l’archiviazione nella fase delle indagini preliminari.