Muggia dedica dieci giorni a Beethoven: concerti, laboratori e tappe diffuse tra teatro, musei e calli
Dal 21 al 31 maggio la città ospita 27 iniziative legate alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, con ospiti internazionali e attività per tutte le età.
Muggia sceglie Beethoven come filo conduttore di fine maggio e costruisce attorno al suo nome un calendario che coinvolge spazi culturali, luoghi simbolici e pubblico di età diverse. Dal 21 al 31 maggio la città accoglie 27 appuntamenti tra musica dal vivo, incontri, percorsi guidati, attività per bambini, degustazioni e una mostra fotografica, con il baricentro nella Casa Museo Biblioteca Beethoveniana.
La rassegna mette insieme il Teatro Verdi, il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”, la Biblioteca comunale “Edoardo Guglia”, le calli del centro e Muggia Vecchia. Il progetto nasce dal lavoro condiviso tra Comune di Muggia, Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e Società dei Concerti Trieste, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e delle risorse comunali legate all’imposta di soggiorno.
Nel cartellone compaiono nomi di primo piano come il pianista Louis Lortie, il Quartetto Goldberg, il Quartetto New Era, oltre a studiosi, giovani artisti in residenza, educatori e realtà del territorio. L’idea è quella di allargare il racconto beethoveniano oltre il concerto tradizionale, intrecciando ascolto, divulgazione e partecipazione.
Il weekend centrale tra teatro, biblioteca e spazi all’aperto
Il cuore del festival si concentra tra il 21 e il 24 maggio. L’avvio, giovedì alle 20.30 al Teatro Verdi di Muggia, è affidato a Marzia Postogna ed Emanuele Savron, protagonisti di una serata che unisce letture e pianoforte con pagine celebri come la “Waldstein” e la Sonata “Al chiaro di luna”, accanto a un notturno di Carl Czerny.
Venerdì 22 maggio il programma si distribuisce in più sedi. Alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana sono previste due visite-concerto, alle 10 e alle 17, con Kristina Mlinar e Mattia Fusi impegnati nella Sonata per violino e pianoforte n. 7 op. 30 n. 2. Nella stessa giornata il Museo “Ugo Carà” ospita alle 10 un laboratorio di musicoterapia curato da Fondazione Associativa de Banfield e APS Aulòs, mentre alle 15 propone la conferenza della dott.ssa Julia Kluxen-Ayissi della Beethoven-Haus Bonn dedicata agli anni giovanili del compositore.
La serata di venerdì riporta il pubblico al Teatro Verdi, dove alle 20.30 è atteso Louis Lortie. Il pianista presenterà un programma che mette accanto Beethoven, Mendelssohn, Fauré e Thomas Adès, con un percorso che va dalle Trentadue variazioni WoO 80 alle Variazioni “Eroica” op. 35.
Sabato tra calli, Muggia Vecchia e prodotti del territorio
Sabato 23 maggio la giornata prende avvio alla Biblioteca Beethoveniana con una visita-concerto alle 10: Alessandro Pietro Dore al violoncello e Mattia Fusi al pianoforte eseguiranno la Sonata op. 102 n. 1. Un’ora dopo, alla biblioteca comunale, torna il laboratorio “Beethoven e la valigia dei suoni!” con Vincenzo Stera, rivolto ai bambini dai 6 agli 8 anni.
Nel pomeriggio il festival esce anche negli spazi urbani. Al Museo “Ugo Carà”, alle 15, la musicologa Benedetta Saglietti terrà la conferenza “Passione Beethoven. Del sublime patetico”, accompagnata al pianoforte da Andrea Furlan con la celebre “Pathétique”. Dalle 16.15 alle 17.40 il Quartetto New Era porterà invece la musica tra le calli di Muggia con partenza da Calle dei Pancera.
Tra gli appuntamenti più legati al territorio c’è quello di Piazza Marconi: dalle 17 spazio alla degustazione di vini e prodotti locali, seguita dall’esecuzione della Sinfonia n. 7 affidata alla Civica Orchestra di Fiati G. Verdi. In serata, alle 20.30, il festival sale a Muggia Vecchia per il concerto a ingresso libero del Quartetto Goldberg, con musiche di Boccherini, Schubert e Beethoven.
Domenica il finale al Verdi e due date oltre il fine settimana
Domenica 24 maggio la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana ospita altre due visite-concerto, alle 10 e alle 15, con Teodora Kalicanin e Mattia Fusi impegnati nella Sonata per violino e pianoforte n. 8 op. 30 n. 3. La chiusura del fine settimana è prevista al Teatro Verdi di Muggia, dove Louis Lortie e il Quartetto Goldberg collaboreranno nell’esecuzione del Concerto n. 4 op. 58 nella versione per pianoforte e quintetto d’archi.
Il calendario comprende anche due appendici. Lunedì 25 maggio, al Teatro Verdi di Trieste, è in programma “La Creazione” di Haydn con Juilliard415 Orchestra e Yale Schola Cantorum dirette da Grete Pedersen, appuntamento inserito nella 94ª stagione della Società dei Concerti Trieste. Domenica 31 maggio, invece, la Casa Museo accoglierà il laboratorio di Nati per Leggere e Nati per la Musica all’interno del progetto regionale LeggiAMO 0-18.
Biglietti, prenotazioni e rete dei partner
Per gli eventi a pagamento i biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket e nei punti vendita autorizzati, oltre che presso Ticketpoint Trieste e alla sede della Società dei Concerti Trieste in Piazzetta Santa Lucia 1 fino a giovedì 21 maggio. A Muggia è prevista la vendita anche all’Infopoint di Piazza Marconi tra il 21 e il 24 maggio e al Teatro “Giuseppe Verdi” nelle fasce orarie indicate nei giorni degli spettacoli.
Le attività gratuite che prevedono posti limitati, come alcuni laboratori e le iniziative per l’infanzia, richiedono la prenotazione. Tra i partner della manifestazione figurano anche Beethoven-Haus Bonn, Fondazione Associativa de Banfield, GAL Carso e Trieste Convention and Visitors Bureau, con la collaborazione di Feel Rouge. Per Muggia è un cartellone che unisce richiamo internazionale e dimensione cittadina, trasformando per dieci giorni il patrimonio culturale locale in un percorso diffuso dedicato al grande compositore di Bonn.