Udine, al parco Anna Politkovskaja una donazione trasforma il ricordo in nuovi alberi
In viale Pasolini messe a dimora otto piante dedicate a Milena: il progetto, nato da una raccolta tra familiari e amici, lascia un segno nel verde pubblico cittadino.
Un ricordo personale diventato patrimonio della città. A Udine, nel parco Anna Politkovskaja di viale Pasolini, sono stati piantati otto alberi grazie a una donazione voluta dai familiari e dagli amici di Milena, scomparsa nel 2024.
L’intervento, del valore di 1.500 euro, nasce da una raccolta fondi avviata dopo la sua morte con l’idea di dare forma a un gesto utile, capace di unire memoria, attenzione per l’ambiente e beneficio collettivo.
Il parco scelto per lasciare un segno in città
La scelta è caduta sull’area verde di viale Pasolini, dove le nuove piante trovano ora spazio in uno dei parchi cittadini. In corrispondenza dei punti in cui sono state messe a dimora è stata collocata anche una piccola targa commemorativa, pensata per spiegare il significato dell’iniziativa.
Il progetto conclude un percorso iniziato nell’estate del 2024. In quel periodo gli amici di Milena avevano deciso di trasformare il dolore della perdita in un’azione concreta, ispirata anche a una volontà che la stessa donna aveva espresso: piantare alberi come gesto di responsabilità verso la natura e verso chi verrà dopo.
Un’iniziativa che ha toccato più territori
Il parco udinese rappresenta il punto finale e simbolico di un’iniziativa che ha coinvolto anche Cervignano e Nogaredo di Prato. La messa a dimora degli alberi si inserisce così in un percorso più ampio, costruito con l’intenzione di lasciare una traccia visibile e duratura.
Per Udine l’intervento si aggiunge alle azioni che riguardano il sistema del verde pubblico, in una fase in cui l’attenzione sugli spazi aperti cittadini resta alta anche per altri progetti in corso, come quelli che interessano il Parco Cormor.
Non solo ambiente: il resto della raccolta va al sociale
La raccolta fondi non si è fermata alla piantumazione. Una volta coperta la spesa per gli alberi, la parte residua è stata destinata a una realtà del territorio impegnata nell’inclusione sociale e nella cura degli animali.
È un passaggio che amplia il significato dell’iniziativa: da una parte il verde urbano, dall’altra il sostegno a un’attività locale già attiva in ambito solidale. Due direzioni diverse, ma unite dalla stessa idea di attenzione alla comunità.
Il ringraziamento dell’amministrazione
L’assessore al Verde pubblico Ivano Marchiol ha espresso apprezzamento per la donazione, ringraziando i promotori del progetto. Nel suo intervento ha evidenziato il valore del gesto, letto non solo come omaggio a una cittadina scomparsa, ma anche come contributo concreto al futuro della città.
Marchiol ha richiamato inoltre il ruolo dei parchi come spazi di relazione, benessere e qualità della vita, sottolineando come ogni nuovo albero rappresenti un investimento che riguarda l’intera collettività. Su richiesta dei promotori, non sono stati diffusi altri dettagli personali su Milena oltre a quelli strettamente legati all’iniziativa.