Udine e Cividale, doppio riconoscimento Ail a due giovani infermiere formate all’ateneo friulano

Premio condiviso da 1.500 euro per due tesi in ambito onco-ematologico nate nel corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Udine.

30 giugno 2026 13:29
Udine e Cividale, doppio riconoscimento Ail a due giovani infermiere formate all’ateneo friulano -
Condividi

Due percorsi di studio legati alla qualità dell’assistenza ai pazienti onco-ematologici hanno ottenuto il riconoscimento dell’Ail Udine-Gorizia, che insieme all’Università di Udine ha assegnato la terza edizione del Premio Mariagrazia Zanon.

Il premio è stato attribuito ex aequo a Elena Miriana Bouariu, residente a Udine, e a Lucrezia Lunardelli, di Cividale del Friuli, entrambe neolaureate in Infermieristica. Per ciascuna è previsto un contributo di 1.500 euro.

L’iniziativa riguarda i laureati del corso di laurea in Infermieristica del Dipartimento di Medicina nelle sedi di Udine e Pordenone ed è dedicata a elaborati su percorsi assistenziali, innovazioni organizzative e analisi delle cure rivolte a persone con patologie onco-ematologiche, sia in ospedale sia nei servizi territoriali.

Il riconoscimento porta il nome di Mariagrazia Zanon, figura storica dell’associazione, fondatrice e presidente per oltre trent’anni della sezione Ail di Udine e Gorizia.

Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna
Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna

Le ricerche che hanno convinto la commissione

Elena Miriana Bouariu è stata premiata per la tesi intitolata “L’efficacia delle cure palliative in ambito ematologico: overview di review”. Il lavoro è stato seguito da Margherita Venturini come relatrice e da Laura Nappi come correlatrice.

Lucrezia Lunardelli ha invece ricevuto il riconoscimento per lo studio “Soddisfazione per l’intervento educativo e aderenza alla terapia immunosoppressiva nei pazienti sottoposti a trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche: sotto-analisi del trial Nismat”. Nello sviluppo della tesi sono stati richiamati come riferimenti Chiara Visintini, dottoressa di ricerca con una tesi sulle cure ematologiche, e Irene Mansutti, dottoressa di ricerca e tutor didattica del corso di laurea.

Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna
Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna

Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna
Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna

Una premiazione che mette al centro la rete friulana della cura

Alla cerimonia erano presenti, per l’ateneo friulano, il rettore Angelo Montanari e Alvisa Palese, coordinatrice del corso di laurea magistrale interateneo in Scienze infermieristiche e ostetriche. Per Ail Udine e Gorizia hanno partecipato il presidente Giuseppe Gioffrè e la vicepresidente Serena Rossi.

Nel suo intervento, Montanari ha richiamato il peso che le scienze infermieristiche hanno assunto all’interno dell’Università di Udine, soffermandosi sul lavoro sviluppato tra i poli di Udine e Pordenone e sul legame con il sistema sanitario regionale, con i servizi socio-assistenziali e con il mondo associativo del territorio.

Il rettore ha ricordato anche il progetto di umanizzazione delle cure avviato dall’università due anni fa, un percorso che punta sia alla qualità della relazione con il paziente sia al benessere organizzativo delle strutture.

Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna
Università di Udine, premio Ail a due neolaureate in Infermieristica: 1.500 euro ciascuna

Un modello nato in Friuli che ha attirato attenzione anche fuori regione

Secondo Giuseppe Gioffrè, l’esperienza è stata presentata di recente a Roma durante le giornate di formazione delle sezioni Ail, raccogliendo interesse da parte di altre realtà che stanno valutando di riproporre il format costruito a Udine.

Il presidente di Ail Udine e Gorizia ha sottolineato in particolare il valore del ruolo infermieristico in Ematologia, considerato centrale nella presa in carico multidisciplinare e nel rapporto quotidiano con pazienti e caregiver.

La commissione che ha valutato gli elaborati era composta da Alvisa Palese, Giuseppe Gioffrè, Serena Rossi ed Eleonora Toffoletti, a conferma di un lavoro condiviso tra università e associazione per sostenere ricerca e assistenza in un settore delicato della sanità friulana.

Segui Prima Friuli