UDINE

Udine, coltelli nel parcheggio condominiale: arrestato 44enne, in casa trovati altre armi improprie

L’episodio nella zona nord della città. Due auto danneggiate, poi il fermo dei Carabinieri e la perquisizione nell’abitazione dell’uomo.

28 ottobre 2026 12:36
Udine, coltelli nel parcheggio condominiale: arrestato 44enne, in casa trovati altre armi improprie -
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Un intervento complesso in un’area residenziale di Udine si è concluso con l’arresto di un uomo di 44 anni, fermato dai Carabinieri dopo aver preso di mira due vetture in sosta con due coltelli tra le mani. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 27 ottobre, nella parte nord della città.

Secondo quanto ricostruito, il quarantiquattrenne, residente nel capoluogo friulano, dovrà rispondere delle ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere. Nel corso del controllo è emerso anche il possesso di un coltello a scatto che teneva nascosto nei pantaloni.

Il fermo dopo i danneggiamenti alle auto

Quando i militari hanno raggiunto il parcheggio condominiale, la situazione appariva ancora instabile. L’uomo si trovava infatti in uno stato di forte agitazione, che sarebbe stato ricondotto in via ipotetica a un possibile abuso di alcol e sostanze psicotrope.

Per contenerlo è stato necessario l’intervento congiunto dei Carabinieri della Sezione Radiomobile, della Stazione di Udine Est e dell’Aliquota di Primo Intervento della Compagnia di Udine. L’azione coordinata ha consentito di disarmarlo e di evitare conseguenze più gravi, sia per i presenti sia per lo stesso 44enne.

Durante le fasi del blocco, l’uomo avrebbe opposto resistenza. Ha riportato anche una lieve ferita a una mano, poi medicata al pronto soccorso di Udine.

La perquisizione nell’abitazione

Dopo il fermo, i controlli si sono spostati nell’abitazione del quarantiquattrenne. La perquisizione ha portato al rinvenimento di ulteriori oggetti ritenuti rilevanti: due coltelli a serramanico, una lama, due bastoni di bambù e un paio di nunchaku.

Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si tratta di elementi che hanno aggravato il quadro emerso nelle ore successive all’episodio avvenuto nel parcheggio.

I passaggi successivi in caserma e in tribunale

Conclusi gli accertamenti sanitari e le procedure di rito, l’arrestato è stato accompagnato nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine. L’arresto è stato eseguito d’iniziativa dai militari intervenuti.

Per la mattinata del 28 ottobre è stata fissata l’udienza di convalida con rito direttissimo. Come previsto dalla legge, la posizione dell’indagato dovrà essere definita nelle sedi competenti e resta valida la presunzione di innocenza fino a una eventuale condanna definitiva.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree condominiali e nei quartieri residenziali del capoluogo friulano, dove situazioni improvvise possono trasformarsi in pochi minuti in interventi delicati per le forze dell’ordine e per chi vive nella zona.

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