Udine, casa dichiarata inagibile dopo il cedimento del tetto: allontanati tre residenti dell’edificio accanto

La fase più critica in via Anton Lazzaro Moro dopo una notte di pioggia e vento. In tutta l’area udinese una ventina di interventi dei Vigili del Fuoco.

03 giugno 2026 16:26
Udine, casa dichiarata inagibile dopo il cedimento del tetto: allontanati tre residenti dell’edificio accanto -
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La conseguenza più pesante del maltempo che ha attraversato l’Udinese nelle ultime ore si è vista questa mattina in via Anton Lazzaro Moro, dove il cedimento del tetto di un’abitazione ha reso necessario mettere in sicurezza l’area e sgomberare in via precauzionale lo stabile vicino.

Il bilancio immediato, secondo l’aggiornamento delle 11 di mercoledì 3 giugno 2026, non registra feriti. L’edificio interessato dal crollo, una casa non abitata, è stato però dichiarato non utilizzabile, mentre tre persone hanno dovuto lasciare il fabbricato confinante insieme ai loro animali da compagnia.

Il punto più delicato della mattinata a Udine

L’episodio che ha richiesto il maggiore impegno è cominciato alle 5.40. Da quel momento una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Udine sta lavorando sul posto con mezzi specifici, tra cui una piattaforma tridimensionale, affiancata dal funzionario di guardia.

L’intervento riguarda non solo lo stabile che ha subito il cedimento, ma anche la protezione dell’immobile adiacente, per limitare ulteriori conseguenze dopo le ore di pioggia e vento che hanno colpito il territorio.

Tre persone evacuate dall’edificio vicino

Il crollo non ha coinvolto direttamente persone, ma la situazione ha imposto misure cautelative. Per questo anche la palazzina accanto è stata considerata inagibile fino al completamento delle verifiche e delle operazioni di protezione.

Le tre persone che vi si trovavano sono state fatte uscire dall’abitazione, insieme ad alcuni animali domestici. La scelta è stata presa per evitare esposizioni a rischi legati alla possibile instabilità delle parti vicine al tetto crollato.

Notte di lavoro per i soccorsi in provincia

Il caso di via Anton Lazzaro Moro si inserisce in una giornata molto impegnativa per i soccorritori. Nelle 18 ore precedenti i Vigili del Fuoco hanno effettuato circa venti operazioni tra il capoluogo e altri comuni della provincia, alle prese con i danni lasciati dalla perturbazione.

Le richieste hanno riguardato soprattutto alberi e rami pericolanti, infiltrazioni e allagamenti, oltre a parti di edifici diventate instabili. Oltre a Udine, segnalazioni sono arrivate anche da Lignano, Povoletto e Savogna.

Comando rafforzato per reggere il numero di chiamate

Per sostenere il ritmo delle richieste, il comando friulano ha scelto di tenere in servizio personale aggiuntivo. Cinque soccorritori sono stati trattenuti nel turno notturno tra il 2 e il 3 giugno e altri cinque in quello diurno del 3 giugno.

Il rinforzo è servito a mantenere una risposta continua in una fase in cui più punti del territorio hanno richiesto verifiche e interventi ravvicinati.

Area sotto controllo in via Anton Lazzaro Moro

Nel tratto interessato dal cedimento sono presenti anche Polizia Locale e Protezione Civile, impegnate nelle attività di supporto e nella gestione della zona per quanto di competenza.

Le operazioni proseguono con la messa in sicurezza e con la copertura di una parte del tetto dell’edificio adiacente, così da evitare nuovi danneggiamenti. A Udine, come nel resto della provincia toccata dal maltempo, resta quindi alta l’attenzione sui punti più esposti dopo il peggioramento delle ultime ore.

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