Udine apre la settimana della Notte dei Lettori con due eventi gratuiti tra famiglie e arte del ’900

Mercoledì 3 giugno anteprima del festival con attività per i più piccoli al Giardino Loris Fortuna e un incontro serale a Casa Cavazzini.

A cura di Web Team Web Team
01 giugno 2026 14:04
Udine apre la settimana della Notte dei Lettori con due eventi gratuiti tra famiglie e arte del ’900 -
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Udine si avvicina alla Notte dei Lettori con una doppia anteprima pensata per pubblici molto diversi, ma uniti dallo stesso filo culturale. Mercoledì 3 giugno la città propone infatti un appuntamento pomeridiano dedicato ai bambini e alle famiglie e, più tardi, una serata che porterà l’attenzione su arte, museo e Novecento italiano.

I due incontri sono a ingresso libero e precedono l’avvio della tredicesima edizione del festival, in programma dal 4 al 7 giugno 2026. Il tema scelto quest’anno è “La cura – Vê cure – I care”, una traccia che accompagnerà l’intera manifestazione e che già nelle iniziative della vigilia trova una prima traduzione concreta.

Un pomeriggio nel verde per i più piccoli

Il primo appuntamento è fissato alle 16.30 al Giardino Loris Fortuna, in via Liruti 2, dove andrà in scena “La Festa delle storie”. L’iniziativa è rivolta alla fascia 0-8 anni ed è costruita insieme alle famiglie, con la cura della Biblioteca civica Vincenzo Joppi, sezione Ragazzi di Udine.

L’idea è quella di trasformare il parco in uno spazio aperto dedicato ai racconti, al gioco e ai laboratori, facendo della lettura un’esperienza condivisa. Tra gli alberi troveranno posto momenti diversi: le letture del Club Tileggounastoria, attività per avvicinarsi all’inglese con gli educatori della Scuola Kids Up e proposte in lingua friulana con Daria Miani.

Accanto alla parte narrativa ci saranno anche i laboratori espressivi seguiti da Sara Stel e Carolina Zannier. Per la città è un modo per coinvolgere fin da subito i lettori più giovani, in un contesto familiare e accessibile, valorizzando uno spazio pubblico come luogo di incontro culturale.

La sera a Casa Cavazzini lo sguardo si sposta su Pertini e l’arte

Alle 21 il programma cambierà registro e sede: a Casa Cavazzini è previsto l’incontro “Il sorprendente caso della collezione di Sandro Pertini. Un percorso di capolavori, tra arte e letteratura del Novecento italiano”, curato dai Civici Musei di Udine.

Protagonista della serata sarà Serena Bertolucci, direttrice del Museo M9 Museo del ’900 di Venezia Mestre e curatrice della mostra “Pertini. L’arte della democrazia”, visitabile nello stesso museo fino al 31 agosto. Il suo intervento accompagnerà il pubblico dentro la raccolta privata dell’ex presidente della Repubblica, che nel proprio studio conservava anche un olio di Giuseppe Zigaina.

L’incontro non si limiterà alla presentazione della collezione, ma offrirà anche un’occasione per riflettere sul lavoro di cura, studio e valorizzazione del patrimonio museale. Un tema che dialoga bene con la linea scelta dalla rassegna e con il ruolo che Udine continua a ritagliarsi nel calendario culturale regionale.

Udine, anteprima della Notte dei Lettori: il 3 giugno storie al parco e arte a Casa
Udine, anteprima della Notte dei Lettori: il 3 giugno storie al parco e arte a Casa

Il profilo di Serena Bertolucci

Nel suo percorso professionale Serena Bertolucci ha guidato istituzioni e progetti di primo piano nel panorama culturale italiano. È stata direttrice del Museo autonomo di Palazzo Reale, del Polo museale della Liguria e della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale di Genova.

È inoltre legata al progetto selezionato dal Ministero che ha portato Genova al titolo di Capitale italiana del Libro 2023. Dal 2024 è alla guida della Fondazione M9 Museo del ’900 di Venezia Mestre e nello stesso anno è stata inserita da Art Flash tra i dieci migliori direttori di museo contemporaneo in Italia.

Il festival che entra nel vivo dal 4 giugno

La Notte dei Lettori 2026 è promossa dal Comune di Udine, che aderisce al progetto Città che Legge, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e la direzione artistica di Martina Delpiccolo.

Attorno alla manifestazione si muove una rete ampia di realtà del territorio e del sistema culturale regionale, dalle istituzioni universitarie e museali alle associazioni, fino a biblioteche, fondazioni e soggetti che operano nell’ambito sociale e creativo. Un tessuto che contribuisce a dare alla rassegna una dimensione cittadina ma anche friulana, capace di parlare a pubblici differenti.

Le due anteprime del 3 giugno offrono così un primo assaggio del festival: da una parte i linguaggi dell’infanzia e della condivisione all’aria aperta, dall’altra un approfondimento dedicato all’arte del Novecento. Due registri diversi, nella stessa giornata, per accompagnare Udine verso l’apertura ufficiale della rassegna.

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