Udine apre due giorni su lavoro, AI e città del domani: torna Futuribili nel cuore del centro

Venerdì 30 e sabato 31 ottobre terza edizione del festival-laboratorio con panel, workshop diffusi e la produzione serale firmata DMAV e Arearea.

29 ottobre 2026 19:43
Udine apre due giorni su lavoro, AI e città del domani: torna Futuribili nel cuore del centro -
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Udine si prepara a ospitare per due giornate un confronto fitto su come cambiano imprese, tecnologia, benessere urbano e aspettative delle nuove generazioni. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre il centro storico accoglie la terza edizione di Futuribili, rassegna ideata da DOF Consulting e Animaimpresa.

L’iniziativa mette insieme incontri pubblici, laboratori mattutini e una proposta artistica serale, costruendo un programma che guarda al futuro partendo da temi molto concreti anche per il territorio friulano: organizzazione del lavoro, uso responsabile dell’intelligenza artificiale, sostenibilità e qualità della vita nelle città.

Udine, al via il 30 ottobre la terza edizione di Futuribili
Udine, al via il 30 ottobre la terza edizione di Futuribili

Due giornate tra idee, giovani e trasformazione

Il festival si sviluppa attorno a quattro Future Panel ospitati nell’ex Chiesa di San Francesco. Il primo appuntamento, in calendario venerdì alle 16, è dedicato all’evoluzione delle organizzazioni e ai modelli decisionali distribuiti. Tra gli ospiti annunciati ci sono Pim de Morree, cofondatore di Corporate Rebels, e Francesca Moriani, amministratrice delegata di Var Group.

A guidare il confronto sarà Francesca Visintin, docente ordinaria di Organizzazione aziendale all’Università di Udine. Nel dibattito entreranno anche Francesco Frugiuele di Kopernicana e l’avvocato del lavoro Gianluca Spolverato, con un focus sulle strutture aziendali capaci di superare gerarchie rigide e passaggi decisionali troppo lenti.

Il nodo dell’AI e il rapporto con le scelte umane

La seconda parte della giornata di venerdì, dalle 18 alle 19.30, si concentrerà sull’intelligenza artificiale e sulle implicazioni etiche del suo utilizzo. Sul palco saliranno Paolo Omero di infoFactory, realtà nata come spin-off dell’Università di Udine, Martina Maccianti di Immanence e Federica Spampinato, communication e narrative designer specializzata in tecnologia.

Il taglio dell’incontro punta a tenere insieme innovazione e responsabilità, mettendo al centro il rapporto tra strumenti digitali, decisioni umane e scenari possibili. Un tema che tocca da vicino anche il sistema produttivo e formativo del Friuli.

Sabato spazio a sostenibilità urbana e visione dei ragazzi

La seconda giornata si aprirà alle 16 con un panel dedicato al legame tra salute degli ecosistemi, benessere delle persone e sviluppo delle città. Interverranno Rita White, presidente dell’Accademia Italiana di Biofilia, e Angela Moriggi, sociologa rurale impegnata all’Università di Padova su un progetto Marie Curie legato all’innovazione sociale nelle aree rurali. A moderare sarà Francesco Marangon dell’Università di Udine.

Nel confronto è previsto anche l’intervento di Annalisa Muzio, assessore del Comune di Latina con deleghe all’urbanistica e alla pianificazione del territorio. Subito dopo, dalle 18 alle 19.30, il festival chiuderà il percorso dei panel con un appuntamento dedicato al lavoro che verrà, a partire dal contributo di 50 giovani coinvolti nei giorni scorsi nel workshop Futuribili Young.

In quella sede sarà presentata anche la tavola di graphic recording realizzata da Giulia Ferrari di No Control. Previsti inoltre gli interventi di Alberta Gervasio, CEO di Bluenergy Group e presidente di CiviBank, e di Arianna Facchini, assessora del Comune di Udine alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili. La moderazione sarà affidata ad Alessandro Rinaldi, CEO di DOF Consulting.

Laboratori diffusi in città e spettacolo serale

Accanto ai panel, le mattine del 30 e 31 ottobre saranno dedicate agli undici appuntamenti dell’Happiness Camp, ospitati in diversi spazi cittadini grazie anche alla collaborazione di ITS Academy Udine, Niduh, Confindustria Udine, Legacoop FVG e Loading Future. Il programma comprende attività su creatività, scuola, neuroscienze, impresa, startup, energia e rapporto tra AI e felicità.

Le serate, dalle 21 alle 22.30 sempre nell’ex Chiesa di San Francesco, saranno invece riservate a The Village en danse, progetto originale nato dall’incontro tra DMAV e Compagnia Arearea. La direzione artistica è stata affidata a DMAV, collettivo nato a Udine e attivo nell’ambito della social e public art.

Futuribili è sostenuto e patrocinato dal Comune di Udine e vede tra i partner l’Università degli Studi di Udine e Decentral, oltre a Confindustria Udine, Fondazione Friuli, Camera di commercio di Pordenone-Udine, Confartigianato Udine e Legacoop FVG. L’iniziativa aderisce al marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia; main supporter è CiviBank – Gruppo Sparkasse, affiancato da altri partner privati.

Udine, al via il 30 ottobre la terza edizione di Futuribili
Udine, al via il 30 ottobre la terza edizione di Futuribili

Per Udine si tratta di un appuntamento che intreccia riflessione pubblica, formazione e produzione culturale in uno dei luoghi più centrali della città, con un programma costruito per coinvolgere professionisti, studenti, imprese e cittadini.

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