Udine, Alveo rafforza il suo peso nell’IT: fatturato a 76 milioni e piano di integrazione già avviato
Per il gruppo con base nel capoluogo friulano crescono ricavi e margini. Nel 2026 prosegue il riassetto dopo gli ingressi di ConnectHub Digital e IT Strategy.
Non c’è solo la crescita del giro d’affari nei conti di Alveo Group: per la realtà con sede a Udine il 2025 si chiude anche con un miglioramento della redditività e con un percorso di espansione che punta a consolidare la presenza del gruppo nel mercato dei servizi digitali.
I ricavi hanno raggiunto quota 76 milioni di euro, con un incremento superiore al 17% rispetto all’esercizio precedente, quando il totale si era fermato a 65 milioni. Un risultato che il gruppo collega sia allo sviluppo delle attività già in essere sia alle operazioni societarie concluse durante l’anno.
Accanto al fatturato sale anche la tenuta dei margini: l’EBITDA adjusted si attesta a 11,8 milioni di euro, mentre il margine EBITDA supera il 15%. A spingere i risultati sono state in particolare PA ABS e PA Expertise, che nel 2025 hanno toccato i livelli più alti di sempre per volumi, insieme all’apporto delle società entrate nel perimetro aziendale.
Il ruolo di Udine nella crescita del gruppo
Per il territorio friulano il dato ha un peso particolare, perché conferma la capacità di una società radicata a Udine di allargare il proprio raggio d’azione in un comparto strategico come quello della trasformazione digitale, rivolgendosi a imprese, Pubblica amministrazione e finanza.
Oggi Alveo Group riunisce PA ABS, PA Expertise, ConnectHub Digital e IT Strategy e supera i 650 collaboratori. L’attività spazia dalla consulenza ai servizi di business integration, fino a soluzioni cloud, piattaforme ERP in ambito SAP e Microsoft, business analytics, CRM, workflow management e progetti personalizzati.
Le acquisizioni che hanno cambiato il perimetro
Nel 2025 il gruppo ha portato a termine due passaggi considerati centrali nella propria strategia. A settembre è entrata ConnectHub Digital, mentre a novembre è stata acquisita IT Strategy.
Le due operazioni hanno ampliato competenze e portafoglio tecnologico su fronti distinti: ConnectHub Digital ha rafforzato l’area legata all’universo SAP, mentre IT Strategy ha portato in dote competenze su tecnologie Microsoft, cloud, modern workplace, cybersecurity e compliance.
La direzione indicata è quella di un’offerta sempre più integrata, rivolta a medie e grandi imprese, amministrazioni pubbliche locali e centrali e settore finanziario. Tra gli ambiti su cui il gruppo è già presente figurano anche i dati di sostenibilità per le aziende.
Il 2026 tra fusioni e consolidamento
L’anno successivo si è aperto nel segno dell’integrazione interna. Dal 1° luglio 2026 è diventata operativa la fusione per incorporazione di IT Strategy in PA Expertise, mentre è partito l’iter che dovrà portare ConnectHub Digital dentro PA ABS entro la fine dell’anno.
Secondo l’amministratore delegato Marco Calzolari, il 2025 ha rappresentato una fase di consolidamento per Alveo Group. Nella lettura del management, i risultati economici e l’avanzamento delle integrazioni confermano la solidità del modello industriale impostato due anni fa e la linea di sviluppo seguita fin dall’avvio del progetto.
Calzolari ha indicato come leva decisiva l’ampliamento dell’offerta attraverso competenze specialistiche e tecnologie innovative, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio nazionale e accompagnare imprese e amministrazioni con soluzioni coordinate in un passaggio in cui il rapporto tra digitale e settore pubblico continua a essere centrale.
Assetto societario e mercati serviti
Il gruppo opera in comparti che vanno dal fashion all’industria, dalla finanza alla sanità, senza dimenticare la cybersecurity e la Pubblica amministrazione. Un perimetro ampio che riflette la scelta di presidiare settori diversi ma accomunati da una domanda crescente di innovazione tecnologica.
Sul piano societario, Alveo è sostenuta da Alcedo SGR insieme a un gruppo di investitori finanziari formato da FVS SGR, Friulia S.p.A. e Clessidra Capital Credit SGR, oltre ai manager interni guidati da Mariano Thiella e Fabio Scagliarini, rispettivamente alla guida di PA ABS e PA Expertise.
Per Udine, dove il gruppo mantiene la propria base, i numeri del 2025 fotografano quindi una realtà in espansione, con una struttura che cresce per dimensioni e specializzazione e con un percorso di aggregazione destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.