Udine allunga nella ripresa e piega Montebelluna: al Gerli finisce 49-10
Successo netto per i friulani davanti al pubblico di casa: dopo questo impegno arriveranno le trasferte e il rientro al Gerli è fissato per il 6 dicembre.
Una prova solida, costruita con continuità e chiusa senza lasciare spazio a rimonte. La Rugby Udine archivia l’impegno casalingo contro Montebelluna con un 49-10 che conferma il buon momento dei bianconeri e consegna al pubblico del Gerli un successo largo prima della pausa dalle gare interne.
Per la squadra friulana era l’ultima uscita davanti ai propri tifosi prima di una serie di appuntamenti lontano da Udine. Il risultato finale racconta bene l’andamento di una sfida in cui i padroni di casa hanno tenuto in mano il gioco per lunghi tratti, pur senza trasformare subito tutta la superiorità territoriale in un margine ancora più ampio.
Nei primi minuti l’inerzia è stata chiaramente dalla parte udinese. Montebelluna ha faticato a risalire il campo e per buona parte dell’avvio è rimasta compressa nella propria metà. Udine ha trovato i primi punti con Flynn e poi con Scalettaris, ma gli ospiti sono riusciti comunque a colpire in una delle rare azioni offensive costruite nel primo tempo.
La formazione di casa non ha perso il controllo della partita e ha ripreso a spingere con ordine. Bizzotto è andato a segno una prima volta, quindi Montebelluna ha replicato ancora in una delle poche occasioni utili create. Prima dell’intervallo, però, è arrivata un’altra risposta pesante dei friulani, ancora con Bizzotto, per indirizzare con decisione il punteggio.
Il match si chiude dopo l’intervallo
La ripresa ha tolto ogni dubbio sull’esito dell’incontro. Dopo pochi istanti Udine ha allungato nuovamente con Scalettaris, sfruttando un errore degli avversari, e poco dopo il capitano De Fazio ha completato un’azione insistita del pacchetto avanzato, portando altri punti pesanti.
Con il passare dei minuti i bianconeri hanno mantenuto il comando delle operazioni, senza abbassare l’intensità. Al 22’ del secondo tempo è arrivata anche la marcatura di Rigutti, con trasformazione affidata a Zorzetto entrato al posto di Diaz. Da lì in avanti il punteggio non è più cambiato, fino al definitivo 49-10.
Per Udine è un’affermazione che vale anche sul piano delle indicazioni tecniche: squadra capace di dominare il territorio, di reagire subito ai pochi squilli concessi a Montebelluna e di distribuire le mete tra diversi protagonisti. Un segnale utile in vista del prossimo tratto di calendario.
I nomi della giornata bianconera
Tra i friulani spiccano la doppietta di Bizzotto e il contributo di Scalettaris, anche lui autore di due mete. A referto anche Flynn, De Fazio e Rigutti, in una partita che ha premiato la capacità di Udine di trovare soluzioni diverse e di rendersi pericolosa con continuità.
La formazione schierata comprendeva De Villiers, Conti, Diaz, Scalettaris, Rigutti, Flynn, Occhialini, Bizzotto, Cardin, De Fazio, Macor, Iriart, Morosanu, Carlevaris e Paulin. Nel corso dell’incontro sono entrati anche Venuto, Chiavarini, Muraro, Burin, Alecci, Comuzzo e Zorzetto.
Ora il calendario porta lontano da Udine
Dopo questa vittoria, la Rugby Udine si prepara a lasciare temporaneamente il Gerli per gli impegni esterni e per l’appuntamento con la Nazionale. Il prossimo ritorno sul campo di casa, secondo il programma, è previsto per il 6 dicembre.
Per l’ambiente bianconero resta intanto una domenica positiva, chiusa con un largo margine e con la sensazione di una squadra capace di imporsi con autorità davanti al pubblico friulano.