Un’opera di Martina Zanin resta in Friuli: la Bcc di Udine la inserisce nella raccolta d’arte
La banca amplia la propria collezione con “Shrinking Violet”, lavoro dell’artista nata a San Daniele del Friuli e oggi attiva a Roma.
Un nuovo lavoro di Martina Zanin entra a far parte di una collezione che guarda anche al valore culturale del territorio friulano. La Bcc Banca di Udine ha infatti acquisito Shrinking Violet, opera del 2026 firmata dall’artista originaria di San Daniele del Friuli, oggi residente e attiva a Roma.
Per il Friuli si tratta di un passaggio che ha un peso particolare: un’autrice cresciuta in questa terra, già riconosciuta nel panorama contemporaneo nazionale, vede una propria opera restare stabilmente nella regione d’origine. L’acquisizione rientra nel programma con cui l’istituto aggiorna ogni anno la raccolta aziendale, con la consulenza dell’Associazione On Art.
Un riconoscimento che parla anche al territorio
L’ingresso di Shrinking Violet nella collezione della banca viene letto anche come un segnale di attenzione verso i percorsi artistici legati al Friuli. Non soltanto un acquisto, quindi, ma una scelta che mette al centro una ricerca nata da radici locali e sviluppata poi in un contesto più ampio.
La stessa artista ha evidenziato il significato di questo passaggio, rimarcando quanto conti per lei il fatto che il lavoro rimanga nella terra con cui continua a mantenere un rapporto stretto. Un elemento che aggiunge un valore ulteriore all’operazione culturale avviata dalla banca.
Il profilo di Martina Zanin
Nata nel 1994, Martina Zanin costruisce il proprio percorso attraversando più linguaggi: fotografia, scrittura, installazione, scultura e libro d’artista. Al centro della sua ricerca ci sono i rapporti di forza nelle relazioni familiari e affettive, con uno sguardo rivolto alla linea sottile che separa cura e controllo.
Negli ultimi anni il suo lavoro ha ottenuto diversi riconoscimenti. Nel 2024 è stata finalista al Talent Prize promosso da Inside Art; nel 2023 ha ricevuto il Premio Terna; nel 2021 ha conquistato il primo premio di Camera Work ed è stata selezionata sia per Giovane Fotografia Italiana sia per Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere, progetto promosso da MAECI e MiC.
Che cosa racconta “Shrinking Violet”
L’opera acquisita appartiene alla serie Corpo a Corpo. In questo lavoro Zanin accosta fotografia e testo a ritagli di cuoio mantenuti nella loro forma originaria, lasciando emergere segni, memoria e tracce del materiale.
Il titolo riprende un modo di dire inglese riferito a una persona molto timida. Nella lettura proposta dall’artista, quella timidezza non viene considerata come un tratto isolato, ma come l’esito di giudizi esterni e pressioni ripetute nel tempo, capaci di condizionare profondamente chi le vive.
Per Gino Colla, fondatore di On Art, la ricerca di Zanin riesce a portare alla luce dinamiche spesso poco visibili attraverso un linguaggio intimo e misurato, trasformando materiali carichi di memoria in immagini e metafore delle relazioni umane. In questa prospettiva, Shrinking Violet porta nella raccolta della banca una presenza fortemente contemporanea.
La linea culturale della Bcc di Udine
L’acquisizione si inserisce in un appuntamento che la Bcc Banca di Udine rinnova con continuità per arricchire la propria collezione aziendale. Il direttore generale Giordano Zoppolato ha sottolineato che questa scelta conferma la volontà dell’istituto di sostenere concretamente i talenti del territorio e di favorire la circolazione dell’arte contemporanea nelle comunità in cui la banca è presente.
Anche il presidente Lorenzo Sirch ha richiamato il ruolo che una banca di credito cooperativo può svolgere non soltanto sul piano economico, ma anche nella crescita culturale delle aree in cui opera. La banca ha inoltre espresso soddisfazione per la partecipazione al progetto della capogruppo dedicato ai giovani artisti contemporanei.
Dalla mostra dedicata agli under 35 alla collezione aziendale
Prima dell’acquisizione, l’opera era stata presentata nella mostra Skin to Skin, Bone to Bone, inserita nel progetto Futuri Emergenti Italiani, indicato come la più ampia esposizione diffusa in Italia dedicata all’arte emergente under 35.
L’iniziativa è promossa dal Gruppo BCC Iccrea all’interno di BCC Arte&Cultura con il sostegno di Fondosviluppo. La Bcc Banca di Udine fa parte del Gruppo BCC Iccrea, realtà che riunisce 111 Banche di Credito Cooperativo presenti in oltre 1.700 comuni italiani con più di 2.400 sportelli. In questo quadro, la scelta di valorizzare un’artista friulana assume per il territorio un significato ancora più evidente.