Udine mette al centro la bici di tutti i giorni: ai Giardini del Torso il confronto con Ario De Marco
Venerdì 26 giugno alle 18.30 un incontro pubblico sul libro dedicato alla mobilità ciclabile urbana, con Ivano Marchiol e la moderazione di Annalisa Sandri.
Non una bicicletta pensata solo per il tempo libero, ma un mezzo ordinario per andare al lavoro, muoversi in città e rendere più vivibili gli spazi urbani. Da qui parte l’incontro pubblico in programma a Udine venerdì 26 giugno 2026, alle 18.30, ai Giardini del Torso.
L’appuntamento ruota attorno al volume di Ario De Marco, “Il pendolare ciclista. Riflessioni sulle città possibili”, e porta nel dibattito cittadino un tema che riguarda da vicino viabilità, sicurezza e qualità della vita nei quartieri.
L’iniziativa è promossa da Spazio Udine insieme a Tab Edizioni e propone una discussione concreta su infrastrutture, percorsi urbani e accessibilità dello spazio pubblico, con l’idea di capire quanto la bici possa diventare una scelta praticabile negli spostamenti quotidiani.
Un dialogo che riguarda da vicino anche Udine
Il confronto avrà anche un risvolto amministrativo e locale, perché accanto all’autore sarà presente Ivano Marchiol, assessore ai Lavori pubblici, Viabilità e Verde pubblico del Comune di Udine. A guidare la conversazione sarà Annalisa Sandri, avvocata e ciclista urbana.
Per la città si tratta di un’occasione utile a mettere in relazione studio, esperienza e scelte pubbliche: il nodo non è soltanto culturale, ma tocca la continuità delle piste, la sicurezza lungo i tragitti e la possibilità di costruire una mobilità più inclusiva.
De Marco, docente universitario di biochimica e biotecnologie, ha approfondito il tema con un dottorato di ricerca dedicato alla mobilità in bicicletta, sviluppato dopo anni di osservazione di modelli urbani fuori dall’Italia. Nel libro raccoglie una riflessione su ciò che serve per fare della bici una presenza stabile nel sistema dei trasporti cittadini.
Dal cicloturismo alle reti urbane: il nodo sollevato dal libro
Uno dei punti centrali del volume riguarda lo squilibrio tra i grandi investimenti destinati ai percorsi turistici e la debolezza, spesso evidente, delle reti ciclabili dentro le città. È qui che De Marco individua una contraddizione italiana: si punta molto sulle ciclovie di richiamo, mentre i collegamenti usati ogni giorno dai residenti restano discontinui o poco efficaci.
La discussione ai Giardini del Torso si muoverà proprio su questo terreno. L’obiettivo è ragionare su come ripensare lo spazio urbano perché sia più semplice, sicuro e conveniente scegliere la bici per gli spostamenti abituali, non soltanto per il fine settimana.
Il tema si intreccia con questioni che anche in Friuli sono sempre più presenti nel dibattito pubblico: il rapporto tra mobilità leggera, verde urbano, accessibilità e qualità complessiva dei luoghi vissuti ogni giorno.
L'appuntamento del 26 giugno
L’incontro è fissato per venerdì 26 giugno 2026 alle 18.30 ai Giardini del Torso, in uno spazio che ben si presta a una discussione aperta sulla città e sul suo modo di muoversi.
Nel confronto entreranno temi molto concreti, dalla progettazione dei percorsi ciclabili al legame tra viabilità e spazio pubblico, fino all’idea di una Udine più accessibile e attenta agli spostamenti sostenibili. Con un invito coerente con il senso della serata: chi partecipa, se può, arrivi in bicicletta.
Più che una semplice presentazione editoriale, l’incontro si annuncia come un momento di discussione cittadina su come cambiare davvero le abitudini di mobilità, partendo dalle esigenze quotidiane di chi vive Udine.