Udine, a Palazzo Giacomelli un viaggio nei riti del commiato: apre la mostra “Sulla soglia”

Dal 25 settembre al Museo Etnografico del Friuli un percorso tra fotografie, voci e oggetti che raccontano come il lutto è cambiato nelle comunità friulane.

23 settembre 2026 15:21
Udine, a Palazzo Giacomelli un viaggio nei riti del commiato: apre la mostra “Sulla soglia” -
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Il modo in cui il Friuli ha accompagnato per decenni il dolore, la veglia e l’ultimo saluto entra nelle sale del Museo Etnografico con una mostra che affronta un tema tanto universale quanto spesso tenuto ai margini del discorso pubblico. Da venerdì 25 settembre 2026, alle 17, Palazzo Giacomelli a Udine ospiterà “Sulla soglia. Simboli e rituali della morte in Friuli con le fotografie di Carlo Innocenti”.

L’esposizione nasce come una riflessione sul cambiamento dei gesti legati alla perdita: da esperienza condivisa dentro le case e nei paesi a momento sempre più privato, spesso affidato a luoghi e tempi diversi rispetto al passato. Il progetto mette così in relazione memoria, pratiche sociali e trasformazioni culturali del territorio friulano.

Curata da Pamela Pielich e Caterina Vidon, la mostra costruisce un itinerario che intreccia sguardo antropologico, documentazione storica, immagini e testimonianze raccolte tra i cittadini. L’obiettivo non è soltanto ricostruire usanze di ieri, ma anche interrogare il presente e il rapporto che le comunità hanno oggi con il commiato.

Udine, al Museo Etnografico la mostra "Sulla soglia" sui riti della morte in Friuli

Un patrimonio di segni, parole e memorie friulane

Nel percorso emerge con forza un dato che appartiene alla storia sociale del Friuli: fino a buona parte del Novecento il lutto coinvolgeva l’intera comunità. La casa diventava il luogo della veglia, i vicini prendevano parte al dolore e una rete di consuetudini aiutava a dare un senso condiviso alla perdita.

Con il passare del tempo, la medicalizzazione della fine della vita, l’evoluzione dei servizi funerari, la diffusione della cremazione e il mutamento degli spazi del commiato hanno modificato profondamente questo scenario. Insieme alle pratiche si sono assottigliati anche molti segni materiali e simbolici che un tempo custodivano la memoria.

Le immagini di Carlo Innocenti al centro dell’esposizione

Il nucleo principale della mostra è affidato al lavoro di Carlo Innocenti, fotografo udinese nato nel 1942, che dagli anni Sessanta ha osservato con continuità gli aspetti etnografici e sociali della cultura popolare friulana. I suoi scatti accompagnano il visitatore tra oggetti, luoghi e tracce del ricordo, restituendo permanenze e mutamenti di un universo spesso poco raccontato.

Accanto alle fotografie trovano spazio anche le voci raccolte durante i laboratori filosofici di cura di REU - Ritorno all’Essere Umani. Si tratta di testimonianze anonime che aggiungono una dimensione intima al percorso e mettono in dialogo l’esperienza personale con la memoria collettiva.

Udine, al Museo Etnografico la mostra "Sulla soglia" sui riti della morte in Friuli

In questa chiave si inserisce anche il commento dell’assessore alla Cultura e all’Istruzione Federico Pirone, che sottolinea come il progetto affronti con delicatezza una questione che riguarda tutti, mostrando il patrimonio di gesti, simboli e parole con cui una comunità ha imparato ad accompagnare la perdita.

Suoni, collezioni civiche e un focus sulla carrozza funebre

La mostra non si limita alle immagini. Un’installazione sonora curata da Roberto Frisano e Valter Colle porterà nelle sale canti rituali, preghiere e testimonianze orali, offrendo anche uno spaccato della pluralità linguistica del Friuli, storicamente segnato da intrecci tra idiomi e culture.

Il pubblico potrà inoltre ritrovare alcuni materiali conservati nelle collezioni civiche udinesi, tra cui le storiche divise dei becchini e l’album fotografico Ciccinelli realizzato da Brisighelli, indicato come documento rilevante per comprendere iconografie e usanze funerarie del territorio.

Uno spazio specifico sarà dedicato infine alla grande carrozza funebre delle collezioni civiche, ricordata per il trasporto della salma dell’arciduca Francesco Ferdinando. Per ragioni di conservazione il manufatto non verrà esposto, ma sarà approfondito attraverso uno studio storico e documentario curato da Fabio Franz, storico dell’arte e conservatore.

Udine, al Museo Etnografico la mostra "Sulla soglia" sui riti della morte in Friuli

Ad accompagnare “Sulla soglia” ci sarà anche un programma di incontri, visite guidate e momenti di approfondimento aperti al pubblico. Un’occasione, per Udine e per il Friuli, per tornare a leggere nella propria storia quei rituali che hanno dato forma al dolore e al senso di comunità.

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