Trieste, Villa Ara chiude il restyling: centro giovanile più accessibile e nuovo campo a 7
Conclusi gli interventi nel complesso sportivo affidato alla San Ignazio Calcio: Led, sintetico e servizi dedicati anche alle persone con disabilità.
Si completa a Trieste il percorso di rinnovamento del centro giovanile di Villa Ara, uno spazio sportivo frequentato da ragazzi e famiglie che ora può contare su strutture aggiornate e più inclusive. L’ultimo tassello riguarda i servizi igienici realizzati per garantire una piena fruibilità anche alle persone con disabilità.
La conclusione dell’intervento è stata segnata dalla cerimonia con la targa celebrativa, organizzata dopo una serie di opere che avevano già cambiato il volto dell’impianto nei mesi scorsi. A inizio 2025 erano infatti entrati in funzione il nuovo campo di calcio a 7 in erba sintetica e l’impianto di illuminazione a Led.
Un intervento che punta su sport e inclusione
Nel corso dell’incontro pubblico, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro ha sottolineato il valore degli investimenti negli impianti sportivi di base, indicandoli come un sostegno concreto non solo all’attività fisica ma anche alla coesione sociale. Il riferimento è a luoghi come Villa Ara, pensati per offrire occasioni di aggregazione e crescita ai più giovani.
Nel suo intervento, l’esponente della Giunta regionale ha richiamato anche il legame tra qualità delle strutture, sostenibilità e partecipazione, evidenziando come spazi moderni e accessibili possano diventare un punto di riferimento stabile per il territorio cittadino.
Il sostegno economico e il ruolo del territorio
La riqualificazione del centro è stata resa possibile anche attraverso la linea contributiva regionale destinata alla manutenzione straordinaria e alla ristrutturazione degli impianti sportivi. Uno strumento, è stato ricordato, pensato per affiancare associazioni e società dilettantistiche nella gestione di spazi considerati strategici per la vita delle comunità locali.
Scoccimarro ha inoltre portato i saluti del presidente della Regione Massimiliano Fedriga e del vicegovernatore con delega allo Sport Mario Anzil, inserendo l’intervento di Villa Ara nel quadro delle politiche regionali a favore dell’impiantistica sportiva diffusa.
San Ignazio Calcio al centro della gestione
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Società sportiva dilettantistica San Ignazio Calcio, guidata da padre Giovanni La Manna, che segue direttamente la struttura. Nelle parole dell’assessore è stato riconosciuto anche il contributo dei volontari, delle famiglie e della Fondazione CRTrieste, che ha partecipato alla copertura dell’investimento.
Il centro di Villa Ara si presenta così con una dotazione rinnovata sotto il profilo sportivo e dei servizi, rafforzando la sua funzione educativa e sociale in città. L’idea richiamata durante la cerimonia è quella di uno sport capace di accompagnare i ragazzi nella crescita, insegnando regole, impegno e senso di responsabilità oltre il risultato sul campo.
Per Trieste, l’intervento consegna alla comunità uno spazio più efficiente e accessibile, destinato a restare un presidio importante per l’attività giovanile e per la vita associativa del territorio.