Trieste, verifiche serali sulle strade: 4 automobilisti senza patente dopo i test
Nel controllo predisposto il 15 maggio dalla Polizia di Stato sono stati esaminati 104 conducenti: contestate quattro infrazioni per guida in stato di ebbrezza.
Centquattro conducenti controllati in una sola serata e quattro patenti ritirate: è questo il dato che emerge dall’attività svolta a Trieste il 15 maggio nell’ambito dei servizi dedicati alla sicurezza stradale. Il bilancio comprende anche 40 punti complessivamente sottratti ai documenti di guida dei trasgressori.
L’operazione ha interessato il capoluogo giuliano con verifiche mirate su alcol e possibile uso di sostanze, concentrandosi su chi era alla guida nelle ore serali. Un intervento che conferma l’attenzione mantenuta sul fronte della prevenzione lungo la rete urbana.
Il quadro dei controlli in città
Per il servizio sono state impiegate tre pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Trieste, affiancate da una volante della Questura. Gli agenti hanno sottoposto i conducenti ai test alcolemici con le apparecchiature in dotazione agli equipaggi.
Le persone fermate appartenevano a fasce d’età differenti e il monitoraggio ha riguardato complessivamente 104 automobilisti in transito nel territorio cittadino. Al termine delle verifiche, le irregolarità riscontrate sono state quattro.
Cosa è emerso dai test
Due contestazioni hanno riguardato il superamento dei limiti previsti dall’articolo 186, lettera a), del Codice della Strada, cioè valori compresi tra 0,51 e 0,8 grammi per litro di sangue.
Negli altri due casi, invece, gli accertamenti hanno portato alla contestazione dell’articolo 186, secondo comma, lettera c), relativo a tassi alcolemici oltre 1,5 grammi per litro. Per tutti i conducenti trovati in violazione è scattato il ritiro della patente.
Il richiamo alla prudenza
La campagna di controlli si inserisce nell’attività ordinaria di contrasto ai comportamenti che aumentano il rischio di incidenti. L’obiettivo resta quello di intercettare in anticipo situazioni pericolose e ridurre le conseguenze che la guida in condizioni alterate può provocare sulle strade del Friuli Venezia Giulia.
Dal punto di vista sanitario e della sicurezza, l’assunzione di alcol incide sulla capacità di condurre un veicolo: diminuiscono i tempi di reazione, peggiora la percezione visiva e si riduce la prontezza necessaria per affrontare imprevisti e traffico.
Il messaggio ribadito dalle forze dell’ordine resta semplice e diretto: quando ci si mette al volante serve lucidità piena, perché anche una scelta superficiale può trasformarsi in un pericolo per sé e per gli altri.