A Trieste si rafforza il dialogo con Mogadiscio: la Regione guarda alla Somalia tra cultura e relazioni istituzionali

Presentato il nuovo numero di Futuribili con il ministro somalo del Lavoro e un collegamento dell’ambasciatore italiano a Mogadiscio

09 giugno 2026 02:53
A Trieste si rafforza il dialogo con Mogadiscio: la Regione guarda alla Somalia tra cultura e relazioni istituzionali -
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Non solo un appuntamento culturale, ma un’occasione per misurare la volontà del Friuli Venezia Giulia di aprire un confronto più stabile con la Somalia. A Trieste, la presentazione del nuovo numero di Futuribili ha riportato al centro un rapporto che la Regione considera significativo sia per la propria storia sia per le possibili ricadute future sul piano istituzionale ed economico.

L’incontro ha visto la partecipazione del ministro del Lavoro della Repubblica federale di Somalia, Salim Alio Ibro, presenza che ha dato un peso politico ulteriore all’iniziativa ospitata nel capoluogo giuliano. Il messaggio emerso è quello di una collaborazione da rendere più concreta, partendo dal terreno culturale per allargarsi a progetti condivisi.

Il progetto editoriale nato a Trieste

Al centro dell’appuntamento c’era la monografia dedicata alla Somalia pubblicata da Edizioni Universitarie di Trieste, curata da Ornella Urpis e Ahmed Faghi Elmi e promossa dall’associazione culturale italo-somala Sagal di Trieste.

Il volume prova a leggere le prospettive di sviluppo del Paese africano, senza trascurare le criticità che ne hanno segnato il percorso negli ultimi decenni. Il lavoro raccoglie contributi di studiosi, esponenti della cultura e figure impegnate nella ricostruzione del tessuto sociale, politico ed economico somalo.

Il sostegno della Regione e la legge 9 del 2023

Nel corso della presentazione è stato ricordato che l’iniziativa editoriale ha ottenuto il sostegno della Regione attraverso la legge 9 del 2023. Si tratta di uno strumento che, tra le sue finalità, comprende la tutela e la valorizzazione delle comunità storiche presenti in Friuli Venezia Giulia.

L’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha richiamato proprio questo aspetto, spiegando come la norma voglia offrire strumenti capaci di mantenere vivi cultura, tradizioni e identità dei territori di origine all’interno di una realtà regionale caratterizzata da una forte pluralità linguistica e culturale.

Per la Regione, però, il tema non si esaurisce nella dimensione della memoria. Il sostegno a queste iniziative può diventare anche una base per consolidare rapporti con istituzioni straniere e favorire nuove occasioni di cooperazione.

Trieste, la Regione punta sulla cooperazione con la Somalia
Trieste, la Regione punta sulla cooperazione con la Somalia

Una relazione che guarda anche al futuro

Secondo quanto emerso a Trieste, la Somalia viene considerata un interlocutore da seguire con attenzione. Roberti ha indicato il Paese come un possibile partner di rilievo per l’Italia e per il Friuli Venezia Giulia, in una fase in cui i collegamenti internazionali possono avere ricadute non soltanto culturali ma anche commerciali.

Alla discussione ha preso parte in collegamento video anche l’ambasciatore d’Italia in Somalia, Pier Mario Daccò Coppi. Il confronto ha inquadrato il lungo percorso attraversato dal Paese dopo il collasso del regime di Siad Barre nel 1991, con una guerra civile prolungata e una pesante frammentazione del tessuto sociale ed economico.

Accanto a questo quadro complesso, il numero di Futuribili mette in evidenza anche i segnali più recenti di evoluzione: un graduale consolidamento delle istituzioni, condizioni di sicurezza in miglioramento e una rinnovata attenzione della comunità internazionale attraverso programmi di crescita e investimento.

Per Trieste e per il Friuli Venezia Giulia, l’iniziativa assume così un significato che va oltre la presentazione di un volume: diventa il punto di partenza per riflettere sul ruolo che il territorio può giocare nel costruire relazioni internazionali fondate su conoscenza reciproca, cooperazione e presenza delle comunità storiche locali.

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