Trieste punta su un talento di casa: Paiano entra nel gruppo biancorosso del 2026/27
Per l’ala triestina classe 2005 arriva il primo accordo da professionista dopo il passaggio tra vivaio, prima squadra e Serie B a Ravenna.
La Pallacanestro Trieste sceglie la continuità con il proprio vivaio e affida una maglia del roster 2026/27 a Davide Paiano. Per il giocatore triestino, nato nel 2005, si tratta del debutto ufficiale nel mondo professionistico con i colori della società in cui è cresciuto.
L’operazione completa il gruppo degli italiani a disposizione di coach Francesco Taccetti e conferma una linea precisa del club: dare spazio a profili formati in casa, legati al territorio e già inseriti nell’ambiente biancorosso.
Un percorso costruito a Trieste
Paiano, nato il 26 maggio 2005, è un’ala di 199 centimetri che ha sviluppato il suo percorso cestistico all’interno del settore giovanile triestino. La sua crescita è passata attraverso le tappe del vivaio fino all’avvicinamento alla prima squadra, con caratteristiche riconosciute come struttura fisica, versatilità e presenza difensiva.
Già nella stagione 2024/25 era entrato nel giro della formazione di Serie A, mentre nelle competizioni giovanili di alto livello aveva mostrato segnali importanti anche sul piano della continuità.
I numeri della crescita
Nella Next Gen Cup di LBA, vetrina riservata ai migliori Under 19 del campionato, Paiano aveva chiuso con dati che ne raccontano bene l’evoluzione: 13,4 punti di media, 1,6 assist e 13,1 di valutazione per gara. Alle cifre si aggiungono percentuali solide, con il 46,8% da due, il 39,3% dall’arco e l’82,4% ai liberi.
L’ultima annata lo ha poi portato lontano da casa per accumulare esperienza tra i senior. Con l’OraSì Ravenna, in Serie B, ha raccolto 40 presenze e 11,2 minuti di impiego medio, passaggio utile per misurarsi con un contesto più fisico e continuo.
La scelta del club per il nuovo roster
Con la firma di Paiano, Trieste definisce il proprio blocco italiano per la stagione 2026/27. È una scelta che va oltre il semplice completamento numerico della rosa, perché inserisce nel gruppo un atleta cresciuto all’interno del sistema biancorosso e già conosciuto da società e tifoseria.
Nel presentare l’accordo, il general manager Michael Arcieri ha indicato nel lavoro svolto negli ultimi due anni la base di questo traguardo, descrivendo Paiano come uno dei giovani emersi dal percorso di sviluppo locale. Ha inoltre richiamato qualità come energia, dedizione, sacrificio e aggressività difensiva, ritenute centrali nel suo profilo.
Il valore di un ritorno in biancorosso
Arcieri ha anche ringraziato lo staff di BaskeTrieste per il contributo fornito nella crescita tecnica e personale del giocatore. Un passaggio che rafforza il senso di una filiera costruita sul territorio e capace di accompagnare un talento dal settore giovanile fino al professionismo.
Per Trieste, l’ingresso di Paiano significa aggiungere un altro volto cittadino al gruppo. Per il giocatore, invece, si apre una nuova fase dopo l’esperienza a Ravenna: il ritorno in biancorosso non è soltanto un rientro alla base, ma il passaggio concreto a un ruolo stabile nel roster della stagione 2026/27.