A Trieste una passeggiata serale in Cavana: il 18 giugno torna il tour tra Joyce e le storie del rione
Nuovo appuntamento alle 21 con Cavana Stories: partenza da piazza Cavana, iscrizione obbligatoria e arrivo finale all’Arco di Riccardo.
Cavana si prepara a riaccendere le sue storie in versione notturna. Giovedì 18 giugno, alle 21, Trieste ospita un nuovo itinerario dedicato a uno dei quartieri più riconoscibili del centro storico, tra memoria cittadina, letteratura e trasformazioni urbane.
L’appuntamento rientra nella rassegna Cavana Stories e propone una lettura del rione che va oltre l’immagine più nota. Il percorso mette insieme la presenza di James Joyce, la vita quotidiana della vecchia Trieste e i segni lasciati dal dopoguerra in una zona che ha avuto confini sociali e simbolici molto marcati.
A condurre la serata sarà Francesca Pitacco, guida narrante di un progetto avviato nel 2019 e cresciuto nel tempo fino a coinvolgere centinaia di partecipanti. L’iniziativa rappresenta il 36esimo tour promosso da Cizerouno con l’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato Attività Produttive e Turismo.
Come partecipare alla serata
Il punto di ritrovo è fissato davanti alla Farmacia Al Redentore, in piazza Cavana. Da lì prenderà il via la camminata serale, prevista per le 21.
La quota di partecipazione è di 15 euro e il pagamento avverrà direttamente sul posto. Per prendere parte al tour è necessaria la prenotazione, da effettuare scrivendo all’indirizzo email indicato dagli organizzatori.
Secondo quanto comunicato, il tracciato non presenta difficoltà particolari ed è pensato per partecipanti dai 12 anni in su. Se il meteo dovesse peggiorare, l’eventuale cancellazione sarà segnalata nel pomeriggio della stessa giornata agli iscritti.
Un quartiere letto tra pagine, vicoli e memorie popolari
Il cuore dell’iniziativa sta proprio nella capacità di raccontare Cavana come un luogo stratificato. Non solo scenario letterario, dunque, ma anche spazio vissuto da pescatori, frequentato da osterie, segnato dalla presenza dei consolati e abitato da figure entrate nel ricordo collettivo triestino.
Nel corso delle diverse tappe, il racconto toccherà personaggi e suggestioni che appartengono a registri molto diversi: da Joyce a Nora, da Zeno Cosini a Umberto Saba, fino alle voci popolari e ai nomi rimasti legati al rione. È questa pluralità a dare forma al percorso, che prova a restituire il carattere autentico del quartiere senza ridurlo a una sola immagine.
Dalla Trieste di Joyce alla zona "Out of Bounds"
Uno dei passaggi più interessanti del tour riguarda la doppia anima di Cavana. Da un lato c’è la città notturna evocata da Joyce, dall’altro una porzione urbana che nel secondo dopoguerra rientrava tra le aree interdette ai militari del Governo Militare Alleato presenti a Trieste fino al 1954.
Questa chiave di lettura amplia lo sguardo sul rione e lo colloca dentro una storia più complessa, fatta di limiti, abitudini serali e geografie cittadine che oggi possono essere rilette camminando tra calli e piazzette del centro vecchio.
Finale all’Arco di Riccardo
La passeggiata si chiuderà all’Arco di Riccardo, ultimo passaggio di una serata costruita come un viaggio dentro le tante identità di Cavana. Anche il finale richiama sapori, parole e immagini che appartengono al patrimonio della città.
L’itinerario, nel suo insieme, punta a restituire a triestini e visitatori un quartiere che continua a parlare attraverso le sue tracce più visibili e quelle meno immediate, facendo della camminata serale un’occasione per guardare con occhi diversi uno dei luoghi più raccontati di Trieste.