Trieste, l’omaggio di Italo Svevo a Giorgio Rossi: «Vicino ai libri e ai progetti culturali della città»

La casa editrice triestina ricorda l’assessore scomparso attraverso la sua presenza agli eventi e l’attenzione per il volume dedicato al batiscafo Trieste.

14 luglio 2026 23:29
Trieste, l’omaggio di Italo Svevo a Giorgio Rossi: «Vicino ai libri e ai progetti culturali della città» -
Condividi

Nel ricordo che arriva dal mondo editoriale triestino, Giorgio Rossi viene descritto come una figura attenta alla vita culturale cittadina e partecipe delle iniziative legate ai libri. Dopo la notizia della sua scomparsa, anche la casa editrice Italo Svevo ha voluto affidare un messaggio pubblico di cordoglio.

La nota è stata firmata dal presidente dell’editore, Alberto Gaffi, che ha espresso vicinanza alla famiglia dell’assessore comunale alle Politiche della Cultura e del Turismo, sottolineando il rapporto costruito nel tempo con le attività promosse a Trieste.

Il legame con gli appuntamenti letterari cittadini

Nel messaggio diffuso in queste ore, l’editore mette l’accento soprattutto sulla presenza di Rossi a presentazioni, incontri e momenti pubblici dedicati alla divulgazione culturale. Un’attenzione costante, viene ricordato, verso le iniziative nate attorno al libro e alla promozione della lettura.

Tra i luoghi richiamati nel ricordo compaiono la Sala Bazlen e il Museo LETS – Museo della Letteratura a Trieste, spazi nei quali Italo Svevo ha organizzato nel tempo diversi eventi anche insieme all’associazione Cultura & Libertà, presieduta da Sergio Bernetti.

Dal messaggio emerge il profilo di un amministratore interessato da vicino alla dimensione culturale della città, con una partecipazione concreta agli appuntamenti pubblici e un’attenzione riconosciuta dagli operatori del settore.

Il progetto editoriale sul batiscafo Trieste

Tra gli episodi richiamati dalla casa editrice c’è anche un volume pubblicato nel 2019, “Il Trieste” di Enrico Halupca. Il libro era dedicato alla storia del batiscafo entrato nel percorso di rilancio del Museo De Henriquez.

Secondo quanto ricordato da Italo Svevo, Rossi seguiva con particolare interesse anche l’idea di inserire una riproduzione del batiscafo all’interno di quel progetto di valorizzazione museale, tema che gli stava particolarmente a cuore.

La presa di posizione dell’editore si chiude con un saluto rivolto ai familiari e con il richiamo all’impegno che Rossi ha dedicato, nel corso del suo incarico, alle iniziative culturali sviluppate a Trieste.

Segui Prima Friuli